Frah Quintale, tra canzone d'autore e rap l'estate è 'Stupefacente'
Ernesto Assante, ERNESTO ASSANTECon il nuovo singolo tratto dal suo primo album 'Regardez Moi' l'artista bresciano si conferma una delle rivelazioni della nuova scena musicale italiana: "Vorrei essere come dico io, se arriva anche il successo ne sarò contento"
Volete un singolo perfetto per l'estate. Beh, provate con Stupefacente di Frah Quintale, eccellente esempio di come sia cambiata la musica italiana, di come sia possibile usare un linguaggio nuovo, melodie moderne che non perdono la cantabilità, suoni in perfetta sintonia con i tempi. Frah Quintale è in attività da qualche anno e pian piano, passo dopo passo, club dopo club, concerto dopo concerto, si è conquistato l'attenzione di un pubblico sempre più grande: "Sì, è cambiata l'attenzione della gente", dice, "c'è piu voglia di scoprire cose che vengono dal basso e non quelle che ci vengono date in pasto dalle radio.E poi ci sono i concerti, il web e funziona il passa parola, quindi anche progetti piu piccoli arrivano prima e meglio, non ci sono etichette di mezzo e ognuno spinge come vuole. Chi si affeziona lo fa a un progetto vero, a cose reali e non impacchettate".
Classe 1989, artista ecl…
Classe 1989, artista ecl…
Volete un singolo perfetto per l'estate. Beh, provate con Stupefacente di Frah Quintale, eccellente esempio di come sia cambiata la musica italiana, di come sia possibile usare un linguaggio nuovo, melodie moderne che non perdono la cantabilità, suoni in perfetta sintonia con i tempi. Frah Quintale è in attività da qualche anno e pian piano, passo dopo passo, club dopo club, concerto dopo concerto, si è conquistato l'attenzione di un pubblico sempre più grande: "Sì, è cambiata l'attenzione della gente", dice, "c'è piu voglia di scoprire cose che vengono dal basso e non quelle che ci vengono date in pasto dalle radio.E poi ci sono i concerti, il web e funziona il passa parola, quindi anche progetti piu piccoli arrivano prima e meglio, non ci sono etichette di mezzo e ognuno spinge come vuole. Chi si affeziona lo fa a un progetto vero, a cose reali e non impacchettate".
Classe 1989, artista eclettico, un po' indie un po' rap, Frah Quintale è una delle grandi rivelazioni della nuova scena musicale italiana: "Ho iniziato nel 2004, ho avuto la fortuna di iniziare preso. Ho iniziato per noia, un'estate a Brescia, non sapevo cosa fare, con gli amici abbiamo iniziato a fare freestyle sulle panchine. Ho iniziato a scrivere, a fare concerti, fino ad arrivare dove sono oggi".
Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l'etichetta indipendente Undamento è stata a inizio 2016 con il brano Colpa del Vino. A fine anno esce l'Ep 2004, che ottiene un buon riscontro di pubblico e dei media musicali. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video e i comunicati stampa, scritti a mano. A novembre è uscito il primo album, Regardez Moi, poi un tour invernale di oltre 40 date nei migliori club italiani, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito. Poi la partecipazione al concertone del Primo maggio a Roma, e a fine maggio è partito il Regardez Moi Summer Tour 2018.
Quindi i due singoli dell'estate, prima Missili con Giorgio Poi e adesso Stupefacente, brillanti esempi di un pop italiano che mescola elementi di canzone d'autore e rap, con intelligenza e originalità, proposto da un'artista che ha un rapporto con la musica che va ben oltre la ricerca della popolarità: "Ho ventotto anni, ce ne ho messi tanti per fare questa cosa e se mi fossi accorto che non poteva funzionare avrei avuto la coscienza di mollare. Non ho obiettivi precisi o aspettative particolari, vorrei essere come dico io, non voglio che tutto duri una sola stagione e poi finisca. L'arte è stato il motivo per cui l'abbiamo fatto, vorrei che fosse ancora così, un'attitudine bella, musica bella, vivere bene. Se arriva anche il successo ne sarò contento".
Classe 1989, artista eclettico, un po' indie un po' rap, Frah Quintale è una delle grandi rivelazioni della nuova scena musicale italiana: "Ho iniziato nel 2004, ho avuto la fortuna di iniziare preso. Ho iniziato per noia, un'estate a Brescia, non sapevo cosa fare, con gli amici abbiamo iniziato a fare freestyle sulle panchine. Ho iniziato a scrivere, a fare concerti, fino ad arrivare dove sono oggi".
Affiancato dal produttore trentino Ceri, la prima uscita da solista con l'etichetta indipendente Undamento è stata a inizio 2016 con il brano Colpa del Vino. A fine anno esce l'Ep 2004, che ottiene un buon riscontro di pubblico e dei media musicali. Con la produzione di Ceri, il progetto è stato interamente realizzato in autonomia da Frah Quintale, che ne ha curato le grafiche, i video e i comunicati stampa, scritti a mano. A novembre è uscito il primo album, Regardez Moi, poi un tour invernale di oltre 40 date nei migliori club italiani, raggiungendo quasi sempre il tutto esaurito. Poi la partecipazione al concertone del Primo maggio a Roma, e a fine maggio è partito il Regardez Moi Summer Tour 2018.
Quindi i due singoli dell'estate, prima Missili con Giorgio Poi e adesso Stupefacente, brillanti esempi di un pop italiano che mescola elementi di canzone d'autore e rap, con intelligenza e originalità, proposto da un'artista che ha un rapporto con la musica che va ben oltre la ricerca della popolarità: "Ho ventotto anni, ce ne ho messi tanti per fare questa cosa e se mi fossi accorto che non poteva funzionare avrei avuto la coscienza di mollare. Non ho obiettivi precisi o aspettative particolari, vorrei essere come dico io, non voglio che tutto duri una sola stagione e poi finisca. L'arte è stato il motivo per cui l'abbiamo fatto, vorrei che fosse ancora così, un'attitudine bella, musica bella, vivere bene. Se arriva anche il successo ne sarò contento".