Joni Mitchell, festa per i 75 anni: torta sul palco con gli amici, da Graham Nash a James Taylor
Graham Nash, James Taylor, Chaka Khan, Norah Jones, Diana Krall, Kris Kristofferson, Rufus Wainwright, Seal e molte star di Hollywood hanno festeggiato il 75mo compleanno di Joni Mitchell con un gala musicale sul palco del Dorothy Chandler Pavilion di Los Angeles. Il regalo della serata è stato rivedere la cantautrice canadese, assente dalle scene e da ogni uscita pubblica da quasi 3 anni e mezzo, da quando cioè, nel 2015, fu colpita da un aneurisma che ne ha compromesso la voce. Considerata la più influente cantautrice del Novecento, Joni Mitchell vinto nella sua carriera nove Grammy Awards, ma è stata soprattutto la musa di decine di artisti della sua generazione e un modello per molti venuti dopo. Da quando ha smesso di cantare, si è dedicata soprattutto alla pittura, una sua antica passione che aveva già manifestato realizzando le copertine di diversi suoi album. Nel corso della serata al Dorothy Chandler Pavillion (la prima delle due in programma) i molti amici di Joni Mitchell, guidati dai direttori musicali Jon Cowherd and Brian Blade, hanno eseguito alcuni dei brani più celebri della musicista, da 'Both sides now' a 'Big yellow taxi' fino a 'A case of you' e 'A strange boy'. Messaggi di auguri in video sono arrivati da Peter Gabriel e Elton John. Lei, vestita di rosso e seduta su una sedia, non ha detto una parola, ma ha sorriso davanti alla torta con le candeline, mentre la folla si alzava in piedi per tributarle un'ovazione. Più tardi, durante la cena di gala a lei dedicata, sono intervenuti il regista Cameron Crowe e altre star come Anjelica Houston e Tom Hanks. James Taylor, uno dei suoi più cari amici, ha cantato per lei "Woodstock", scritta da Joni Mitchell e poi resa celebre da CSN&Y. L'unica canzone della serata non firmata da Joni Mitchell è stata "Our house", il brano che nel 1970 Graham Nash scrisse per lei e che per lei ha ricantato anche stavolta come una dichiarazione d'amore.