✕

La canzone di Natale perfetta? Esiste, ed è quella firmata da...

...i Pet Shop Boys. Sarebbe la loro versione di 'Always on my Mind', composta da Elvis Presley: a svelarlo alcuni esperti che hanno studiato la struttura dei brani natalizi degli ultimi 50 anni. I tratti ideali? Scoprite gli ingredienti necessari
2 minuti di lettura
Mariah Carey, gli Wham!, Michael Bublé o Frank Sinatra: per molti è ufficialmente Natale quando in radio iniziano a passare – o le playlist delle piattaforme di musica streaming si riempiono con – i brani natalizi di questi musicisti. Che si tratti di pezzi originali o di cover, certe canzoni tornano anno dopo anno riscuotendo un successo che prescinde, evidentemente, dal tempo.

Eppure nessuna di queste è la canzone di Natale perfetta. A dirlo sono gli esperti dell’etichetta discografica inglese Ostereo che prima si sono chiesti se sia possibile individuare degli elementi che, se combinati in un brano, ne fanno un successo natalizio e poi sono giunti alla conclusione che sì, la canzone di Natale perfetta può esistere. Per darsi questa risposta hanno studiato i brani che hanno conquistato il titolo di canzone di Natale negli ultimi 50 anni. Quindi hanno individuato il vincitore, il pezzo, vale a dire, che più di tutti si avvi…
Mariah Carey, gli Wham!, Michael Bublé o Frank Sinatra: per molti è ufficialmente Natale quando in radio iniziano a passare – o le playlist delle piattaforme di musica streaming si riempiono con – i brani natalizi di questi musicisti. Che si tratti di pezzi originali o di cover, certe canzoni tornano anno dopo anno riscuotendo un successo che prescinde, evidentemente, dal tempo.

Eppure nessuna di queste è la canzone di Natale perfetta. A dirlo sono gli esperti dell’etichetta discografica inglese Ostereo che prima si sono chiesti se sia possibile individuare degli elementi che, se combinati in un brano, ne fanno un successo natalizio e poi sono giunti alla conclusione che sì, la canzone di Natale perfetta può esistere. Per darsi questa risposta hanno studiato i brani che hanno conquistato il titolo di canzone di Natale negli ultimi 50 anni. Quindi hanno individuato il vincitore, il pezzo, vale a dire, che più di tutti si avvicina alla perfezione.

“Non esiste un algoritmo in grado di generare delle hit natalizie, non si tratta di quello – ha spiegato Howard Murphy, fondatore di Ostereo – ma ci sono delle caratteristiche che più di altre rendono una canzone suscettibile di risonanza tra il pubblico a Natale”. Nello specifico, il brano ideale dovrebbe avere una lunghezza di 3 minuti e 57 secondi, una tonalità in Sol maggiore, una velocità di 114 battiti per minuto ed essere cantato da un musicista solista di 27 anni. In più, dallo studio è venuto fuori che la metà delle canzoni di Natale più ascoltate negli ultimi 50 anni sono cover, quasi tutte sono delle ballate e molte non hanno per nulla a che fare col Natale.


Fatta questa premessa, il vincitore: il brano che più di tutti si avvicina a queste caratteristiche è la cover fatta dai Pet Shop Boys del brano di Elvis Presley, Always on my Mind. La versione del 1987 della canzone avrebbe infatti tonalità e lunghezza ideale, oltre a essere una cover, appunto, aspetto che le fa conquistare punti in più. Poi, certo, i Pet Shop Boys sono due, non un unico cantante, e la media della loro età quando la canzone è uscita era di 31,5 anni, ma come hanno detto i ricercatori “non stiamo parlando di un algoritmo che genera la canzone perfetta”. E poi, aggiungono “non puoi trasformare una canzone media in una hit, ma questo in qualsiasi momento dell’anno, a prescindere dal Natale. Quindi aggiungere a un brano natalizio il suono dei campanellini di una slitta non fa la differenza se la canzone non è già buona di suo”.


Per fare un esempio concreto, i fondatori di Ostereo dicono: “Senza le campane a fine canzone, Stay Another Day degli East 17 è comunque una grande canzone”. Poi è ovvio che “alcuni strumenti servono per creare l’atmosfera di festa” e di conseguenza aiutano il successo di una canzone che esce nel periodo natalizio, spiega Murphy. Al secondo posto, nello studio del brano di Natale perfetto, arriva il classico Mary’s Boy Child (reinterpretato tra gli altri pure da Al Bano e Romina, Tom Jones o, più recentemente, dal cast di Glee) nella versione di Boney M che ha una velocità di 113 bpm, è in chiave di Fa, due semitoni più bassi di Sol maggiore e una lunghezza di quattro minuti e due secondi.


Nel frattempo, sono stati annunciati i brani candidati a diventare la hit natalizia del 2018, una tradizione che nella storia della musica inglese va avanti dal 1952 (l’anno scorso aveva visto il trionfo di Ed Sheeran con la versione della sua Perfect realizzata insieme con Beyoncé e Andrea Bocelli). A contendere il titolo quest’anno ci sono: Ariana Grande con Thank U, Next (che è pure la favorita degli scommettitori), Miley Cyrus e Mark Ronson con Nothing Breaks Like a Heart, Ava Max con Sweet But Psycho ma anche Elton John con Your Song e ancora, immancabile da 24 anni, Mariah Carey con All I Want for Christmas Is You.