Enrico Rava, 80 anni in jazz
Ottant'anni e non sentirli. Il 20 agosto Enrico Rava, con Franco D'Andrea, il padre del nostro jazz moderno festeggia quel significativo traguardo. E lo fa alla sua maniera: suonando. Visto che appena 4 giorni dopo, il 24 agosto nell'imponente castello di Gradara ospite di 'Fano Jazz by the Sea', sale sul palco di uno dei suoi poco meno di 100 live con la banda rodatissima dei suoi ex ragazzi terribili: Giovanni Guidi al piano, Francesco Bearzatti al sax tenore, Gabriele Evangelista al contrabbasso, Enrico Morello alla batteria, Francesco Diodati alla chitarra. Neanche il tempo di lasciare la rocca medievale che fu teatro della tragedia di Paolo e Francesca immortalata da Dante, che, il 31, il jazz italiano lo aspetta a L'Aquila per gli inevitabili festeggiamenti in piazza. Mentre, tanto per non farsi mancare nulla, il 6 settembre esce 'Roma', il quindicesimo disco del maestro torinese, dal 1975 ad oggi, per la ECM di Manfred Eicher, realizzato col vecchio amico Joe Lovano