Club To Club, 5 giorni di avant-pop a Torino
Dal 30 ottobre al 3 novembre la diciannovesima edizione della rassegna: elettronica, hip hop, avanguardia e tanto altro con oltre 100 artisti provenienti da tutto i mondo. Tra gli ospiti James Blake, Chromatics, Sophie e tanti altri
Musica elettronica, avanguardia, dj set ma non solo. Il 30 ottobre parte a Torino la diciannovesima edizione di Club to Club, il festival avant-pop che anche quest'anno offre una serie di performance in esclusiva con oltre 100 artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Il titolo dell’edizione 2019 è La luce al buio: Season 2, con cui il Festival rinnova l’intento di un’esplorazione interculturale del significato di luce e buio. Il successo della scorsa edizione è infatti la ragione della seconda stagione, ancora una volta ispirata a L'ombra della luce di Franco Battiato, che ha calcato il palco del Festival nel 2014 aprendo un nuovo ciclo nella storia della rassegna.
Le due serate di apertura – 30 e 31 ottobre – saranno alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Mercoledì 30 ottobre il protagonista sarà il ventiquattrenne Slowthai, the “Brexit Bandit”, con un stile che mescola grime, hip hop ed elettr…
Il titolo dell’edizione 2019 è La luce al buio: Season 2, con cui il Festival rinnova l’intento di un’esplorazione interculturale del significato di luce e buio. Il successo della scorsa edizione è infatti la ragione della seconda stagione, ancora una volta ispirata a L'ombra della luce di Franco Battiato, che ha calcato il palco del Festival nel 2014 aprendo un nuovo ciclo nella storia della rassegna.
Le due serate di apertura – 30 e 31 ottobre – saranno alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Mercoledì 30 ottobre il protagonista sarà il ventiquattrenne Slowthai, the “Brexit Bandit”, con un stile che mescola grime, hip hop ed elettr…
Musica elettronica, avanguardia, dj set ma non solo. Il 30 ottobre parte a Torino la diciannovesima edizione di Club to Club, il festival avant-pop che anche quest'anno offre una serie di performance in esclusiva con oltre 100 artisti provenienti da ogni parte del mondo.
Il titolo dell’edizione 2019 è La luce al buio: Season 2, con cui il Festival rinnova l’intento di un’esplorazione interculturale del significato di luce e buio. Il successo della scorsa edizione è infatti la ragione della seconda stagione, ancora una volta ispirata a L'ombra della luce di Franco Battiato, che ha calcato il palco del Festival nel 2014 aprendo un nuovo ciclo nella storia della rassegna.
Le due serate di apertura – 30 e 31 ottobre – saranno alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Mercoledì 30 ottobre il protagonista sarà il ventiquattrenne Slowthai, the “Brexit Bandit”, con un stile che mescola grime, hip hop ed elettronica. È un artista giovane, politicamente attivo, attento ai temi sociali, molto amato per questo suo approccio, tanto che i biglietti del suo prossimo tour inglese (“99p Tour”) costano solo 99 pence e le location sono state scelte dai fan, tra luoghi non canonici come pub di provincia e club per lavoratori.
Il 31 ottobre tocca a Holly Herndon, l’artista americana che presenta il suo ultimo album, Proto, in esclusiva per la prima volta in Italia: un lavoro realizzato in collaborazione con l’Intelligenza Artificiale, che elabora di fatto un'intelligenza non umana, un ensemble contemporaneo di voci e canti folk senza tempo.
Venerdì 1 e sabato 2 novembre, come da tradizione, le serate clou del Festival saranno al Lingotto.
Il venerdì la line up prevede le performance attesissime di James Blake, Flume, Battles, Black Midi, Let's Eat Grandma, Mormor, Rsp , Skee Mask, Slipback, 72—Hour Post Fight, accompagnate da quelle di Haunter Records: Heith & Sense, Fracture, Jackie—Hundebiss e M A N A. Mentre alle OGR si esibiranno Visible Cloaks e Yoshio Ojima & Satsuki Shibano.
Il sabato al Lingotto sarà la volta degli show di Chromatics, Romy [The XX], The Comet Is Coming, Floating Points, Desire, Helado Negro, Issam, Kelsey Lu, Nu Guinea (dj set / live keys), Sophie, affiancati da Sama', Blinky, Spime.Im, Nivhek. La serata del 2 novembre al Lingotto prevede anche un ospite a sorpresa.
Il 3 alla Tettoia dei Contadini del mercato di Porta Palazzo, con il collettivo Napoli Segreta, produttori dell'omonima compilation dedicata alla scena disco e funk partenopea degli anni 70 e 80 e Stump Valley. Come da tradizione l’evento di chiusura del Festival si svolgerà all’interno della cornice della maestosa Reggia di Venaria, con una line-up di artisti che verrà mantenuta segreta.
Il titolo dell’edizione 2019 è La luce al buio: Season 2, con cui il Festival rinnova l’intento di un’esplorazione interculturale del significato di luce e buio. Il successo della scorsa edizione è infatti la ragione della seconda stagione, ancora una volta ispirata a L'ombra della luce di Franco Battiato, che ha calcato il palco del Festival nel 2014 aprendo un nuovo ciclo nella storia della rassegna.
Le due serate di apertura – 30 e 31 ottobre – saranno alle OGR – Officine Grandi Riparazioni. Mercoledì 30 ottobre il protagonista sarà il ventiquattrenne Slowthai, the “Brexit Bandit”, con un stile che mescola grime, hip hop ed elettronica. È un artista giovane, politicamente attivo, attento ai temi sociali, molto amato per questo suo approccio, tanto che i biglietti del suo prossimo tour inglese (“99p Tour”) costano solo 99 pence e le location sono state scelte dai fan, tra luoghi non canonici come pub di provincia e club per lavoratori.
Il 31 ottobre tocca a Holly Herndon, l’artista americana che presenta il suo ultimo album, Proto, in esclusiva per la prima volta in Italia: un lavoro realizzato in collaborazione con l’Intelligenza Artificiale, che elabora di fatto un'intelligenza non umana, un ensemble contemporaneo di voci e canti folk senza tempo.
Venerdì 1 e sabato 2 novembre, come da tradizione, le serate clou del Festival saranno al Lingotto.
Il venerdì la line up prevede le performance attesissime di James Blake, Flume, Battles, Black Midi, Let's Eat Grandma, Mormor, Rsp , Skee Mask, Slipback, 72—Hour Post Fight, accompagnate da quelle di Haunter Records: Heith & Sense, Fracture, Jackie—Hundebiss e M A N A. Mentre alle OGR si esibiranno Visible Cloaks e Yoshio Ojima & Satsuki Shibano.
Il sabato al Lingotto sarà la volta degli show di Chromatics, Romy [The XX], The Comet Is Coming, Floating Points, Desire, Helado Negro, Issam, Kelsey Lu, Nu Guinea (dj set / live keys), Sophie, affiancati da Sama', Blinky, Spime.Im, Nivhek. La serata del 2 novembre al Lingotto prevede anche un ospite a sorpresa.
Il 3 alla Tettoia dei Contadini del mercato di Porta Palazzo, con il collettivo Napoli Segreta, produttori dell'omonima compilation dedicata alla scena disco e funk partenopea degli anni 70 e 80 e Stump Valley. Come da tradizione l’evento di chiusura del Festival si svolgerà all’interno della cornice della maestosa Reggia di Venaria, con una line-up di artisti che verrà mantenuta segreta.