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Biagio Antonacci, nuovo album e singolo: dal 15 novembre 'Ci siamo capiti male'

Il brano anticipa l'uscita del quindicesimo lavoro discografico dell'artista, 'Chiaramente visibili dallo spazio', disponibile dal 29 novembre
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Dopo un'estate di successi trascorsa in tour negli stadi di tutta Italia con Laura Pausini, Biagio Antonacci torna "single" e annuncia il nuovo album in studio: arriverà il 29 novembre Chiaramente visibili dallo spazio, anticipato dal singolo Ci siamo capiti male, dal 15 novembre in radio e sulle piattaforme digitali.

Quindicesima prova discografica per Antonacci, il nuovo lavoro dell'autore, interprete e performer è prodotto da Taketo Gohara, Placido Salamone e dallo stesso Antonacci e vede la partecipazione di musicisti eccezionali come il percussionista brasiliano Mauro Refosco (David Byrne, Red Hot Chili Peppers), il bassista Spencer Zahn (Charlie Haden, Kimbra), oltre a quella di una vera e propria orchestra, l’EdoDea Ensemble.
 

Un album nato dalla voglia di raccontarsi per il quale l’artista ha scelto di avvalersi di un folto gruppo di musicisti e di collaboratori mentre per la produzione si è lasciato guidare dall'e…
Dopo un'estate di successi trascorsa in tour negli stadi di tutta Italia con Laura Pausini, Biagio Antonacci torna "single" e annuncia il nuovo album in studio: arriverà il 29 novembre Chiaramente visibili dallo spazio, anticipato dal singolo Ci siamo capiti male, dal 15 novembre in radio e sulle piattaforme digitali.

Quindicesima prova discografica per Antonacci, il nuovo lavoro dell'autore, interprete e performer è prodotto da Taketo Gohara, Placido Salamone e dallo stesso Antonacci e vede la partecipazione di musicisti eccezionali come il percussionista brasiliano Mauro Refosco (David Byrne, Red Hot Chili Peppers), il bassista Spencer Zahn (Charlie Haden, Kimbra), oltre a quella di una vera e propria orchestra, l’EdoDea Ensemble.
 

Un album nato dalla voglia di raccontarsi per il quale l’artista ha scelto di avvalersi di un folto gruppo di musicisti e di collaboratori mentre per la produzione si è lasciato guidare dall'esigenza di dare risalto ai colori, ai suoni e ai ritmi che meglio potevano "vestire" la sua musica.