Renato Zero, il Folle è tornato: il debutto del tour a Roma
Ha debuttato a Roma, nel palazzetto dello Sport, dove rimarrà per altre cinque date prima di spostarsi in giro per l'Italia, il nuovo live di Renato Zero, Zero il folle in tour, dal titolo dell'ultimo album pubblicato qualche settimana fa. Sul palco, che diventa quinta teatrale con tanto di sipario, maschere bianche a troneggiare dall'alto e un'orchestra digitale che di tanto in tanto compare sullo schermo, porta tutto il suo mondo di artista controcorrente. La musica e le sue canzoni dell'ultimo disco in un turbinio di cambi d'abito e cappelli stravaganti. Se la prende con la crisi delle nascite, con gli uomini violenti, con l'accidia che caratterizza la società, con i cellulari che lo infastidiscono durante il concerto. E ringrazia Roma, "sei grande, non ci sono buche, non c'è monnezza che tengano". Il concerto è un viaggio tra passato e presente, in scaletta anche Madame e Triangolo, ma senza di lui in scena: a cantarle sono i coristi, insieme al pubblico, come a segnare un distacco da quel tempo che fu. Una dicotomia che sembra risolversi nel finale, quando sul brano Zero il Folle, l'uomo Renato e l'artista Zero si guardano allo specchio