Spettacoli

Jovanotti, #iorestoacasa: "Ci vediamo su Instagram per stare un po' insieme"

Lorenzo Cherubini aderisce all'appello e invita i fan per una diretta sul suo profilo social. Littizzetto e Pinguini Tattici Nucleari lanciano raccolta fondi per Bergamo e Piemonte. Daria Bignardi non va in onda con 'L'Assedio'
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"Forza ragazzi, siamo un team, ne usciremo insieme". Con l'entusiasmo di sempre Jovanotti aderisce all'appello #iorestoacasa e invita i suoi fan a passare qualche ora insieme in diretta sul suo profilo Instagram. "Tre ore a farci compagnia con ospiti a sorpresa" spiega Lorenzo, raccontando il collegamento video lanciato il 10 marzo e annunciando il nuovo appuntamento con #jovahouseparty per mercoledì 11 alle 14: "Senza nessuna intenzione di minimizzare la situazione che stiamo vivendo (alcuni con disagi e affrontando sacrifici veri)" precisa Jovanotti, "abbiamo fatto una diretta, sono arrivati ospiti a sorpresa in collegamento: Rovazzi da Milano, Marco Montemagno dal Regno Unito, Saturnino (e pure la mia Teresa da New York). È un modo per stare insieme a distanza facendo due chiacchiere, qualche canzone, parlando di quello che stiamo vivendo", aggiunge l'artista lanciando il nuovo invito: "Lo rifacciamo, dopo le 14 sulla diretta di Instagram".


Jovanotti è stato tra i primi ad aderire all'appello #iorestoacasa, rilanciando sui social messaggi sui comportamenti da seguire per limitare il rischio di contagio da coronavirus. "Possiamo uscirne solo insieme, collaborando e seguendo le istruzioni" ha scritto nei giorni scorsi, "e alla fine di questa storia saremo migliori, più forti, più coscienti di cosa siamo e di cosa vogliamo essere". Il suo sostegno è arrivato anche in video: "Ora stiamo a casa, non è che non c'è scuola perché è vacanza ma perché c'è un'emergenza" ha spiegato Lorenzo nei suoi post con decine di migliaia di visualizzazioni. "Inventiamoci queste strane giornate, seguiamo le direttive per tutto il tempo che ci vorrà" ha concluso, senza dimenticare di ringraziare "chi sta lavorando e vivendo in prima linea".

Coronavirus, Jovanotti: "Restiamo a casa il tempo necessario perché questa crisi si risolva"


Ma la pioggia di mini live musicali in diretta streaming per fare compagnia a chi è chiuso in casa non si ferma. Ci sono anche le iniziative autonome di Tiziano Ferro, Vasco Brondi e Francesco Gabbani, che hanno dato il via a una vera e propria stagione di piccoli concerti online per accompagnare il pubblico in queste settimane di quarantena per il coronavirus. Grazie all'iniziativa #iosuonodacasa, nata dalla collaborazione tra Rockol, All Music Italia e Friends and Partners e rilanciata sui social da diverse realtà del settore, sono già diversi gli artisti in cartellone su Facebook e Instagram. Dopo Paola Turci e Alberto Urso, che si sono esibiti da casa propria, oggi è la volta di Piero Pelù, dei Modà e di Nek. Domani saranno invece Gianna Nannini (alle 16) e Gigi D'Alessio (alle 18) ad andare in scena dalle proprie abitazioni. Venerdì poi suoneranno Enrico Nigiotti (alle 18) e Marco Masini (alle 21).

Littizzetto e Pinguini Tattici per Bergamo e il Piemonte

Oltre ai messaggi e agli inviti a stare a casa, sono molte anche le iniziative social a sostegno delle zone più colpite dall'emegenza coronavirus. Dopo la campagna di Fedez e Ferragni per il San Raffaele di Milano, Luciana Littizzetto lancia su Instagram una raccolta fondi per aiutare l'unità di crisi della Regione Piemonte. "Comincio io con ventimila euro" scrive l'attrice. La campagna si chiama Riprendiamo fiato e si può contribuire a partire da 5 euro. "Ho sentito il responsabile, il dottor Raviolo, che mi ha detto che servono dispositivi di protezione individuale per medici e sanitari, attrezzature per allestimento di posti in terapia intensiva e sub intensiva, mezzi e barelle ad alto e bio contenimento. Se vi fidate di me" conclude, "faccio da garante. Conto su di voi. Insieme possiamo farcela".


Per Bergamo si sono attivati i Pinguini Tattici Nucleari che lanciano una raccolta fondi per l'ospedale papa Giovanni che si trova a fronteggiare una delle situazioni più drammatiche sul territorio nazionale dal punto di vista dei posti di rianimazione in rapporto al numero di ammalati nella zona. "In una delle nostre ultime canzoni" dice il frontman della band Riccardo Zanotti sulle sue storie di Instagram "abbiamo scritto 'sei bella come casa mià e ci riferivamo a Bergano. Bergamo in questi giorni sta passando molti problemi. Prima di tutti l'ospedale. L'ospedale non ha abbastanza posti in rianimazione per fronteggiare questa emergenza nazionale del coronavirus. Bene, come è stato fatto da altri personaggi per altri ospedali, abbiamo deciso di iniziare questa campagna di raccolta fondi per il nostro amato ospedale papa Giovanni qui a Bergamo. Se volete partecipare ogni contributo è bene accetto anche minore. Io l'ho fatto. Potete farlo anche voi", aggiunge dando le indicazioni per le donazioni (al numero verde 800 036 036 e per i bonifici all'Iban IT92R0311111299000000000095). "Grazie, si stanno salvando delle vite", conclude Zanotti.
Il frontman dei Pinguini Tattici Nucleari, Riccardo Zanotti, su Instagram 

 

'L'assediò non va in onda. Daria Bignardi: "Anche noi stiamo a casa"

È proprio la situazione di Bergamo che ha convinto Daria Bignardi a non andare in onda con L'Assedio. "Anche noi stiamo a casa" scrive la giornalista sui social annunciando che salta l'appuntamento del mercoledì con il suo programma sul Nove. "Le parole coraggiose e preoccupate del sindaco di Bergamo Giorgio Gori, che stasera sarebbe stato uno dei nostri ospiti in collegamento da Bergamo, ci hanno convinto definitivamente" spiega Bignardi. "Avevamo preparato una puntata quasi interamente di collegamenti da Roma, Milano, Torino" prosegue, "avevamo un sacco di cose da raccontarvi, ma per farlo saremmo comunque dovuti uscire di casa e andare in studio in parecche persone tra tecnici,  produzione,  autori e redattori e - anche con tutte le precauzioni e distanze possibili - non saremmo stati sereni dal momento che stiamo ripetendo a tutti di stare a casa. Quello del contagio è un calcolo matematico, ormai l'abbiamo capito, e più restiamo  a casa più abbattiamo il rischio per la comunità. Potete immaginare quanto ci dispiaccia non andare in onda e rinunciare a condividere con voi  il lavoro che avevamo fatto".