Coronavirus, Jackson Browne positivo: "Mi sono messo in quarantena"
Il musicista ha fatto il test dopo aver accusato un malessere rientrando da un viaggio a New York. E lancia un appello ai giovani: "Siate responsabili. Non vi è alcuna garanzia che non sarete colpiti"
Jackson Browne è risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto il cantautore americano su Twitter dopo averlo comunicato a Rolling Stone. Browne, 71 anni, ha sentito che c'era qualcosa che non andava dopo un viaggio a New York all'inizio di marzo. Ha accusato una "piccola tosse e la febbre" e ha quindi deciso di fare il test per il Covid19 risultando positivo. I sintomi sono "lievi", ha chiarito il musicista che attualmente si trova nella sua casa a Los Angeles, precisando che non ha bisogno di cure mediche o di andare in ospedale.
"Mi sono messo in quarantena immediatamente dopo essermi sentito male, prima degli ordini di quarantena obbligatori, perché devi presumere di avere contratto il virus e che in qualche modo potresti facilmente trasmetterlo a qualcun altro", ha spiegato il musicista. Browne, uno dei più importanti esponenti della scena folk rock degli anni 70, inserito nella Hall of Fame, ha posto l'accento…
"Mi sono messo in quarantena immediatamente dopo essermi sentito male, prima degli ordini di quarantena obbligatori, perché devi presumere di avere contratto il virus e che in qualche modo potresti facilmente trasmetterlo a qualcun altro", ha spiegato il musicista. Browne, uno dei più importanti esponenti della scena folk rock degli anni 70, inserito nella Hall of Fame, ha posto l'accento…
Jackson Browne è risultato positivo al coronavirus. Lo ha reso noto il cantautore americano su Twitter dopo averlo comunicato a Rolling Stone. Browne, 71 anni, ha sentito che c'era qualcosa che non andava dopo un viaggio a New York all'inizio di marzo. Ha accusato una "piccola tosse e la febbre" e ha quindi deciso di fare il test per il Covid19 risultando positivo. I sintomi sono "lievi", ha chiarito il musicista che attualmente si trova nella sua casa a Los Angeles, precisando che non ha bisogno di cure mediche o di andare in ospedale.
"Mi sono messo in quarantena immediatamente dopo essermi sentito male, prima degli ordini di quarantena obbligatori, perché devi presumere di avere contratto il virus e che in qualche modo potresti facilmente trasmetterlo a qualcun altro", ha spiegato il musicista. Browne, uno dei più importanti esponenti della scena folk rock degli anni 70, inserito nella Hall of Fame, ha posto l'accento sul fatto che i giovani non hanno preso sul serio questa pandemia e lancia un appello: "Dovete fermare anche voi la diffusione, questo significa non andare da nessuna parte, non incontrare nessuno", e conclude: "Non vi è alcuna garanzia che, siccome siete giovani, non sarete colpiti".
"Mi sono messo in quarantena immediatamente dopo essermi sentito male, prima degli ordini di quarantena obbligatori, perché devi presumere di avere contratto il virus e che in qualche modo potresti facilmente trasmetterlo a qualcun altro", ha spiegato il musicista. Browne, uno dei più importanti esponenti della scena folk rock degli anni 70, inserito nella Hall of Fame, ha posto l'accento sul fatto che i giovani non hanno preso sul serio questa pandemia e lancia un appello: "Dovete fermare anche voi la diffusione, questo significa non andare da nessuna parte, non incontrare nessuno", e conclude: "Non vi è alcuna garanzia che, siccome siete giovani, non sarete colpiti".