Neil Young, 50 anni fa la sua 'Ohio' contro Nixon e i "soldatini di piombo"
Ernesto Assante
Il musicista scrisse il brano poco dopo quello che fu definito il massacro della Kent State University, il 4 maggio 1970, quando la Guardia nazionale sparò contro gli studenti che protestavano contro l'invasione della Cambogia: quattro giovani vennero uccisi
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Era il 4 maggio del 1970, era un pomeriggio di sole alla Kent State University dell'Ohio. Era stata organizzata dagli studenti una manifestazione per protestare contro l'annuncio che il presidente Richard Nixon aveva fatto in televisione, quello dell'invasione della Cambogia, che avrebbe portato a un'ulteriore escalation la già impopolare guerra in Vietnam. Le manifestazioni degli studenti andavano avanti già da qualche giorno e il governatore dell'Ohio, James Rhodes, aveva deciso di far intervenire la Guardia nazionale per ristabilire l'ordine. Il 4 maggio diverse centinaia di studenti erano convenuti per partecipare alla protesta e era stato ordinato loro di sciogliere il raduno. Al loro rifiuto i soldati avevano sparato gas lacrimogeni per disperderli e in una carica li avevano inseguiti anche nel prato sottostante l'università, dove gli studenti avevano iniziato a tirare pietre.
Era passato da poco mezzogiorno quando i soldati si portarono indietro, verso la collina che guardava il prato, e da li iniziarono a sparare, tredici secondi di fuoco, 67 pallottole: quattro studenti vennero uccisi e nove feriti. Due dei ragazzi morti, Sandra Scheuer e William Schroeder, non erano nemmeno parte della manifestazione, stavano rientrando nelle aule quando furono colpiti, gli altri due erano Allison Krause e Jeffrey Miller. Sul corpo di quest'ultimo si inginocchiò la quattordicenne Mary Ann Vecchio, disperata, e in quel momento il fotografo John Filo scattò una fotografia passata alla storia.
"Tin soldier and Nixon coming". Inizia così una delle più belle e famose canzoni di Neil Young, Ohio, incisa da Crosby, Stills, Nash & Young pochi giorni dopo gli avvenimenti del 4 maggio 1970, registrata il 21 maggio e pubblicata il 2 giugno. "Stanno arrivano soldatini di piombo e Nixon, alla fine siamo da soli, quest'estate sento i tamburi che battono, quattro morti in Ohio. Dobbiamo occuparcene, i soldati ci stanno uccidendo a fucilate, bisognava farlo già da tempo. Che diresti se tu la conoscessi e la trovassi morta per terra? come puoi non reagire ora che lo sai?", canta Neil Young. La canzone l'aveva scritta pochi giorni dopo quello che è passato alla storia come il "massacro della Kent State University", quando David Crosby gli aveva fatto vedere una copia del Life Magazine che riportava la foto di John Filo. Young sapeva già cosa era accaduto, ma quella foto fece scattare in lui qualcosa: prese la chitarra, uscì dalla casa e si diresse verso il bosco. Tornò dopo un ora con la canzone scritta.
Graham Nash in un'intervista di qualche tempo fa ci ha raccontato quella giornata: "Ero a Los Angeles e c'era anche Steve, mentre Neil e David erano a Pescadero in California in una casa che io avevo affittato. Ricevetti una telefonata da David che mi diceva, blocca subito lo studio, chiama la band, noi stiamo arrivando, dobbiamo incidere una canzone che ha scritto Neil. Gli chiesi cosa fosse e mi disse 'si intitola Ohio e Neil l'ha scritta dopo aver visto la foto sul Time Magazine della ragazza accanto alla sua amica morta alla Kent State University pochi giorni fa, gli ho fatto vedere la foto, lui ha preso la chitarra ed è tornato dopo un ora con la canzone pronta. Dobbiamo inciderla'. Registrammo la canzone e il retro del singolo, Find the cost of freedom in meno di un'ora. Ahmet Ertegun il boss della Atlantic Records era con noi in studio e gli chiedemmo di pubblicarla immediatamente. Lui disse di no, avevamo un'altra canzone in classifica, Teach your children e non avremmo dovuto uscire con un nuovo brano, ma io gli dissi che quello che era successo, i soldati americani che uccidevano i nostri stessi figli, era talmente drammatico che volevamo che la canzone uscisse subito". Nash ricorda che Young e Crosby arrivarono in studio carichi di dolore e di angoscia: "Eravamo pieni di rabbia, volevamo protestare contro quello che era successo in Ohio, contro quello che aveva provocato quella manifestazione, ovvero i bombardamenti sulla Cambogia ordinati da Nixon e Kissinger ma soprattutto contro il comportamento della Guardia nazionale. Qualcuno ha detto ai soldati di andare con i fucili carichi quel giorno, qualcuno ha detto ai soldati di sparare. E nessuno si è mai scusato per quello che è avvenuto, per le vite perdute di quei quattro ragazzi innocenti".
Webnotte anni 70, sul palco il grande country rock di Nash: ''Teach your children''
Dodici giorni dopo la registrazione il singolo fu pubblicato, con una copertina che riproduceva la Costituzione americana bucata da quattro fori di proiettile. Molte radio si rifiutarono di trasmettere la canzone, ma il brano scalò rapidamente le classifiche americane, era una reazione inusuale da parte di un gruppo musicale, una canzone di protesta realizzata in pochi giorni per reagire a quanto era accaduto, una presa di posizione chiara, forte, immediata da parte del super gruppo più importante del rock americano in quel momento, una canzone in cui Nixon e l'esercito venivano chiamati in causa direttamente, senza mezzi termini, in una canzone assolutamente memorabile, suonata e cantata da Crosby, Stills, Nash & Young con incredibile forza ed emozione. Sono passati 50 anni e Ohio è ancora un brano che conserva intatta quella forza, quella rabbia, quel dolore.