Immagina il mondo di Lennon: 40 anni senza John
La sera dell'8 dicembre 1980, dopo aver ottenuto l'autografo sulla sua copia di 'Double Fantasy', il venticinquenne Mark Chapman, che era rimasto davanti all'ingresso del Dakota Building ad aspettarlo, esplode cinque colpi di pistola contro John Lennon. Il musicista è di schiena, riuscità solo a dire: "Mi hanno sparato". Era appena uscito da una giornata intensa di registrazioni al Record Plant Studio di New York e stava rincasando con la moglie Yoko Ono. "Non ho paura di morire, sono preparato alla morte perché non ci credo. Penso che sia solo scendere da un'auto per salire su un'altra", aveva detto nel 1969, un anno prima dello scioglimento dei Beatles, il gruppo che secondo lui era diventato "più famoso di Gesù". Il mondo, come richiesto da Ono, si sarebbe fermato per dieci minuti, in suo onore, il 14 dicembre successivo: la 'fama' che Lennon aveva tanto inseguito e condannato, ora era tutta per lui