Spettacoli

Natale pop, rock, classico o... jazz. Ecco come scegliere la colonna sonora perfetta per le festività

Natale pop, rock, classico o... jazz. Ecco come scegliere la colonna sonora perfetta per le festività

Quattro playlist musicali per provare a mettere un po’ di bellezza in questo Natale 2020 che ricorderemo a lungo

3 minuti di lettura

Possiamo essere franchi? Le canzoni di Natale o si amano o si odiano. La colonna sonora ossessiva, imperante, ubiqua, delle festività natalizie, crea due effetti opposti, quello della completa devozione, di chi non aspetta altro che questa stagione dell’anno per ascoltare canzoni che altrimenti sarebbero fuori stagione, fuori luogo, deliberatamente fuori tono, e quella del rifiuto, da parte di chi invece cerca di sfuggire alla loro costante presenza in case, ristoranti, bar, supermercati, ascensori. Certo, dovremmo anche considerare la categoria forse più ampia, quella degli assuefatti, che accettano l’inevitabile presenza delle canzoni e delle musiche natalizie un po’ come si accetta l’arrivo del freddo in inverno e del caldo in estate, ma non renderemmo giustizia a quelli che sono in realtà la maggioranza, ovvero quelli che senza essere “devoti” o “rifiutatosi” o “assuefatti”, semplicemente si divertono nel periodo natalizio ad ascoltare canzoni di Natale di ogni ordine e grado. Per rendere ai nostri lettori la vita più semplice e districarsi nel mare magnum delle musiche e delle canzoni natalizie, abbiamo pensato di realizzare quattro playlist per dare il giusto suono a questo singolarissimo Natale che ci apprestiamo a trascorrere in casa, in lockdown e con poche persone attorno se non la famiglia più stretta. Un Natale talmente diverso e per molti versi difficile da meritare la migliore musica possibile, quella in grado di renderlo in qualche maniera, anche se magari soltanto per pochi minuti, più lieto o divertente, più sentimentale o semplicemente più caldo. E se possibile, se le playlist che vi proponiamo dovessero contenere qualcosa che non avete ascoltato prima (anche se è davvero difficile, lo sappiamo), anche più sorprendente.

Iniziamo dalle musiche più “consumate”, quelle che davvero ascoltiamo ovunque e comunque, anche non volendo, quelle del Natale contemporaneo, più pop. Anzi, “contemporaneo” non tanto, almeno nella parte iniziale della playlist “Un Natale Pop” che trovate su Apple Music, perché le canzoni più classiche del Natale sono bellissime nelle interpretazioni dei grandi cantanti del recente passato, delle grandi voci che hanno trasformato le canzoni natalizie in straordinari e immortali gioielli della musica popolare. Potrebbero quindi trascorrere le festività di Natale, dunque, senza le canzoni di Frank Sinatra? No, almeno per chi ama la buona musica, e accanto a “Old Blue Eyes” è bene che ci siano anche Bing Crosby, Elvis Presley, Johnny Mathis, Dean Martin, Perry Como, Tony Bennett, Doris Day e, per arrivare finalmente ai giorni nostri, “Mr.Christmas” in persona, ovvero Michael Bublè. Che apre la parte moderna della playlist con le “inevitabili” canzoni del Natale dei nostri giorni, quelle in grado di riscaldare il cuore anche degli ascoltatori meno pop, con le voci di Mariah Carey e Witheny Houston, dai Wham di “Last Christmas” al coro di star di “Do they know it’s Christmas”, passando per Paul McCartney e Jose Feliciano, Cindy Lauper e i Run DMC, senza dimenticare Stevie Wonder e Robbie Williams. Alcune canzoni le conoscete a memoria, altre non sono proprio le “Christmas favourites” che si sentono ovunque, come “Must be Santa” cantata da Bob Dylan.

Eh si, perché al di la delle abitudini e delle canzoni più popolari, al di la dello slogan “sesso, droga e rock’n’roll” che sottolinea da sempre il genere, esiste anche un rock di Natale, fatto di elettricità, grande musica e buoni sentimenti. Il rock sarà anche rivoluzionario e trasgressivo, ma anche i rocker hanno un cuore e qualche volta un addirittura anche una famiglia, e celebrano Natale alla loro maniera. C’è chi lo fa per condividere i festeggiamenti e il sentimento di “unità” che è proprio del Natale, come il Bruce Springsteen di “Santa Claus is coming to town”, o chi mescola malinconia e poesia con un pizzico di punk e musica irlandese, come i Pogues della inarrivabile e bellissima “Fairy tale of New York”, chi mette energia a non finire e un pizzico di punk come i Ramones o chi la gira verso il rockabilly come Brian Setzer. Non mancano Patty Smith, i Pretenders, i Beach Boys, Elton John, Non mancano Patty Smith, i Pretenders, i Beach Boys, Elton John, i Killers, i Kinks o i Queen in una playlist intitolata “Un Natale Rock”, dove il rock è inteso in senso ampio, dai Weezer a Prince.

Per chi è in cerca di qualcosa di più tranquillo, che metta in sintonia corpo, anima e cervello, con il necessario spirito Natalizio, proponiamo una playlist tutta dedicata al jazz. Tutti i grandi del jazz, in tutte le epoche, si sono cimentati nelle interpretazioni dei classici del Natale e in molti hanno creato arte e bellezza attorno a melodie popolarissime. Non ci sono solo gli immancabili (e ci verrebbe da dire necessari) Ella Fitgerald e Louis Armstrong, Billie Holiday, in una playlist intitolata “A wonderful jazz Christmas”, sempre su Apple Music, non ci sono solo Frank Sinatra e Nat King Cole: nella mastodontica playlist, 54 brani, oltre tre ore di musica, ci sono Duke Ellington e Lionel Hampton, Miles Davis e Keith Jarrett, Dave Bruebeck e Glenn Miller, Charlie Parker e Chet Baker, solo per citarne alcuni dei più grandi, o i moderni come Terence Blanchard e Roy Hargrove. Perché le grandi melodie delle canzoni natalizie si prestano perfettamente all’esercizio della creatività, all’improvvisazione, e offrono ai jazzisti la possibilità meravigliosa di giocare con la popolarità portando quelle melodie in spazi musicali alle volte addirittura inattesi.

L’ultima delle playlist che completa il quadro delle musiche di Natale è ovviamente dedicata alla musica classica, perché anche i grandi cantanti d’opera e i grandi compositori di tutte le epoche hanno dedicato una parte della loro arte al Natale. Nella playlist “Un Natale Classico” su Apple Music quindi ci sono Pavarotti, Domingo, Carreras, per dare spazio alle meravigliose voci dei tenori che hanno intonato “Tu scendi dalle stelle” o “Adeste Fideles”, ma anche le meravigliose composizioni dedicate al Natale di Haendel, Tchaikovskij (l’imperdibile “Schiaccianoci”), Bach, Britten, Vivaldi, Respighi, Berlioz e Rimsky-Korsakov, in una lunga e avvincente selezione, pur sempre incompleta vista la vastità del repertorio.