Spettacoli

Billie Eilish, la tentazione del cinema: produrrà un film su Peggy Lee

Tra le più giovani popstar a essere entrate nella classifica di 'Forbes' per i guadagni da record, già dietro 'No Time to Die', il tema musicale del nuovo James Bond, lavorerà a un lungometraggio sulla storica cantante e attrice
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Peggy Lee è stata una figura fondamentale negli Stati Uniti: nata nel 1920, in settanta anni di carriera (è morta nel 2002) ha di fatto rivoluzionato il mondo delle arti. Poliedrica, era interprete ma anche compositirce di temi e testi, suonava brani con sonorità ancora più o meno inediti in America e recitava ma, soprattutto, era donna. Facile dunque immaginare perché Hollywood sia stata tanto affascinata dalla sua figura, tentando più volte di portare la sua ricchissima vita sul grande schermo.

Ci ha provato qualche anno fa, nel 2012, Da una decina d’anni Hollywood cerca di produrre un biopic su Peggy Lee, grazie all'attrice e produttrice Reese Witherspoon, ma ora le cose sembrano essersi fatte serie: e, dietro al lavoro, potrebbe esserci la 19enne americana Billie Eilish, tra le più giovani popstar in cima alla classifica di Forbes per i guadagni, ultrapremiata e, cosa non da poco, autrice di qualità. Eilish, balzata sui media per via di No Time to Die, il tema musicale del nuovo James Bond composto insieme al fratello Finneas, sarebbe tra le migliori canditate a protare a termine il progetto che ha già un titolo: Fever.

Dopo aver diretto (e prodotto) i video di alcune sue canzoni, Eilish non sarebbe comunque sola nell'impresa: starebbe infatti avendo alcuni colloqui con il regista Todd Haynes, già autore di altri due film musicali, Io non sono qui (I'm Not There) e Velvet Goldmine.

Secondo i dettagli finora emersi, la sceneggiatura sarà affidata a Doug Wright, vincitore del Premio Pulitzer per la drammaturgia con I am my own wife, mentre a interpretare Peggy Lee sarà Michelle Williams, candidata più volte agli Oscar: interpretò, solo per citare uno dei suoi ruoli cult, Marilyn Monroe nel biopic diretto da Simon Curtis.