Emma, prove generali per l'Arena: "Così riporto la musica sul palco"
dal nostro inviato Ernesto Assante , dal nostro inviato Ernesto AssanteC'è ancora il sole quando Emma Marrone sale sul palco dell'Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro. È stata ferma tanto, troppo, come tutti quelli che lavorano nella musica, ma il momento è arrivato. Il "silenzio" dei concerti viene rotto dal suono di una chitarra elettrica che riempie l'aria per qualche istante prima che la band attacchi e Emma intoni qualche nota per il sound check. Quando entra nell'Arena c'è un silenzio irreale: "Siamo tutti attenti e concentrati perché è una serata importante - dice - è il mio Primo Maggio, la festa dei lavoratori dello spettacolo, sono in scena con tutti, nessuno è stato lasciato a casa".
Emozionata e contenta, dunque, per un tour che dopo questa data zero di Lignano approda per due grandi serate all'Arena di Verona, il 6 e il 7 giugno, dove tutto sarà ancora più spettacolare, con coreografie, ballerini, "niente effetti special…
C'è ancora il sole quando Emma Marrone sale sul palco dell'Arena Alpe Adria di Lignano Sabbiadoro. È stata ferma tanto, troppo, come tutti quelli che lavorano nella musica, ma il momento è arrivato. Il "silenzio" dei concerti viene rotto dal suono di una chitarra elettrica che riempie l'aria per qualche istante prima che la band attacchi e Emma intoni qualche nota per il sound check. Quando entra nell'Arena c'è un silenzio irreale: "Siamo tutti attenti e concentrati perché è una serata importante - dice - è il mio Primo Maggio, la festa dei lavoratori dello spettacolo, sono in scena con tutti, nessuno è stato lasciato a casa".
Emozionata e contenta, dunque, per un tour che dopo questa data zero di Lignano approda per due grandi serate all'Arena di Verona, il 6 e il 7 giugno, dove tutto sarà ancora più spettacolare, con coreografie, ballerini, "niente effetti speciali ma tanta energia umana" sottolinea la cantante, che avrà al suo fianco anche ospiti di rilievo come Alessandra Amoroso, Loredana Bertè e Dardust. Due spettacoli il cui "best" andrà gratis in streaming sulla piattaforma ITsArt dal 15 giugno.
Riconvertire un tour previsto per festeggiare i dieci anni di carriera, con tutto il necessario "gigantismo" celebrativo, a un tour da mille spettatori a sera, distanziati diversamente se congiunti o disgiunti, con la temperatura controllata, le sedie igienizzate, gli ingressi e le uscite differenziate, non è stato facile. E tutto, prima dell'inizio del concerto, sembra molto diverso dai live ai quali eravamo abituati. Ma è pur sempre bello perché c'è una festa da fare. E quella dei dieci anni di carriera, "anni in cui non mi sono persa - dice Emma - sono andata dritta per la mia strada anche quando sembrava che stavo facendo cazzate, con coerenza, amore, orgoglio. Cosa ho imparato? Che ho tante cose da imparare, che voglio essere una brava persona".
Per festeggiare, le occasioni sono molte: i concerti a Verona, il tour, da oggi un nuovo singolo che la vede duettare con Loredana Bertè, Che sogno incredibile, e anche un album, Best of me, in uscita il 25 giugno, con il meglio del suo repertorio "rivitalizzato, aggiornato, risuonato, scelto tra le tante tappe del lungo viaggio che ho fatto fino a oggi". Nel tour ci saranno tutte le anime di Emma, quella più combattiva e politica ("le mie battaglie sociali non sono finite, le ho fatte quando era complicato parlare di certi temi e lo faccio ancora") e quella più romantica, appassionata, soprattutto con un omaggio a Franco Battiato che la vedrà al fianco di Dardust: "La mattina della sua morte mi si è spezzato il cuore. Quando sono stata in vacanza a casa sua mi svegliava con il caffè e, alle 4 del mattino, diceva "andiamo al mare". La sua stima per me era tutto. Così come il rispetto di tutti i grandi della musica che mi hanno sostenuto, primo fra tutti Pino Daniele".
Cantante, attivista ma anche attrice, ha appena concluso le riprese di A casa tutti bene, la serie diretta da Gabriele Muccino con il quale aveva già girato Gli anni più belli: "Non mi impongo paletti, faccio quello che mi appassiona. Il cinema? Se arriveranno proposte interessanti ci penserò". E questo tour è anche l'occasione per fare un bilancio "che è solo positivo, nonostante i 4 nelle pagelle dei giornalisti a Sanremo. Alle volte sono stata troppo avanti e non sono stata capita. Oggi una performance, come quella di La mia città all'Eurovision, sarebbe vista diversamente. Era un pezzo rock, avevo i calzoncini dorati, mentre adesso Damiano va a petto nudo e con i tacchi. Una donna non lo poteva fare, c'era molto sessismo".
Quando sale in scena c'è un boato. Sono solo mille gli spettatori all'Arena Alpe Adria, 986 per essere precisi, ma è come se fossero diecimila. E il boato non è "per" Emma ma "con" Emma e la sua band. Perché tutti, pubblico, musicisti, tecnici, sono carichi di entusiasmo per quello che è, a tutti gli effetti, il primo "grande" concerto della nuova stagione della musica italiana.