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Gianni Morandi canta Jovanotti: 'L’allegria' è il rock per ripartire

Dall'11 giugno il brano scritto da Lorenzo Cherubini e prodotto da Rick Rubin
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Mani bruciate, voci intrepide, "un calcio e ripartire", bene, se avevamo bisogno di un gong da suonare per la ripartenza, è arrivato dall'interprete che più nazionale e più popolare non si può, Gianni Morandi, appena guarito da un orribile incidente, col supporto più vitale ed energico dell'intero universo pop italiano, Jovanotti, anche lui reduce da un lungo e sofferto ritiro. Tutti e due con qualcosa da lasciare alle spalle, tutti e due con la voglia di ricominciare, di tornare a sorridere, esattamente come tutti noi, come tutto il Paese, e quando i sentimenti degli artisti coincidono con i desideri di un popolo c'è solo da gioire.

Il gong è un pezzaccio sguaiato e divertente intitolato L'allegria, dall'11 giugno in ogni radio e in ogni piattaforma, una furiosa e bislacca cavalcata rock'n'roll introdotta da un chitarrino indiano e ammassata di suoni, coretti, "yuuuhu" e campanelli, …

Mani bruciate, voci intrepide, "un calcio e ripartire", bene, se avevamo bisogno di un gong da suonare per la ripartenza, è arrivato dall'interprete che più nazionale e più popolare non si può, Gianni Morandi, appena guarito da un orribile incidente, col supporto più vitale ed energico dell'intero universo pop italiano, Jovanotti, anche lui reduce da un lungo e sofferto ritiro. Tutti e due con qualcosa da lasciare alle spalle, tutti e due con la voglia di ricominciare, di tornare a sorridere, esattamente come tutti noi, come tutto il Paese, e quando i sentimenti degli artisti coincidono con i desideri di un popolo c'è solo da gioire.

Il gong è un pezzaccio sguaiato e divertente intitolato L'allegria, dall'11 giugno in ogni radio e in ogni piattaforma, una furiosa e bislacca cavalcata rock'n'roll introdotta da un chitarrino indiano e ammassata di suoni, coretti, "yuuuhu" e campanelli, nella quale Morandi, esattamente come agli inizi della sua carriera quando "andava a cent'all'ora", in quel caso "per trovar la bimba mia", oggi canta a squarciagola per dire a tutti che stiamo nella stessa barca, che ce la possiamo fare che ci vuole allegria come avrebbe detto Mike Bongiorno e che, in perfetta sincronia con gli europei di calcio che stanno per iniziare, "ci vuole un'azione che riapra la partita".

Il pezzo era lì, parcheggiato per motivi pandemici, rimasto in un hard disc dopo essere stato prodotto a Malibu da Jovanotti e Rick Rubin, ripescato in questi giorni, fatto ascoltare a Morandi e realizzato a tempo record (si dice addirittura in meno di una settimana), e getta un ponte sublime tra due generazioni di musicisti, quella della grande melodia e quella del rap'n'roll di Jovanotti, che a cantare in questo caso lascia tutto lo spazio a Morandi, il giocatore esperto, quello delle ripartenze, dei gol al centoventesimo minuto, quello di "uno su mille ce la fa" e che da solo può caricarsi sulle spalle la responsabilità dell'ultimo rigore.