Clementino e Nina Zilli per un tormentone estivo: "Abbiamo sofferto tanto, ci vogliono cose che facciano vedere la luce"
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteCosa c’entra Clementino con i tormentoni estivi? «Sono come il detersivo — scherza — vado bene su tutte le superfici, a teatro, in tv, al cinema, a fare il rap e la mazurca. Datemi un microfono e vi solleverò l’anima! Scherzi a parte, si è creata l’occasione di lavorare a un pezzo adatto a questo momento della nostra vita, Señorita, mi piaceva l’idea di farlo con una cantante bravissima come Nina Zilli, lei ha detto sì, eccoci qua».
Mai come quest’anno c’è bisogno di qualche tormentone.
«Credo di sì, la situazione è al limite. C’è chi nel lockdown ha cercato la propria evoluzione, chi ne è uscito esasperato. Ovunque ti giri vedi qualcuno che litiga per una fesseria, risse, tensioni, mazzate. Dopo la cattività tutti escono e non vedono l’ora di menare le mani. Un artista dev…!-->!-->
Cosa c’entra Clementino con i tormentoni estivi? «Sono come il detersivo — scherza — vado bene su tutte le superfici, a teatro, in tv, al cinema, a fare il rap e la mazurca. Datemi un microfono e vi solleverò l’anima! Scherzi a parte, si è creata l’occasione di lavorare a un pezzo adatto a questo momento della nostra vita, Señorita, mi piaceva l’idea di farlo con una cantante bravissima come Nina Zilli, lei ha detto sì, eccoci qua».
Mai come quest’anno c’è bisogno di qualche tormentone.
«Credo di sì, la situazione è al limite. C’è chi nel lockdown ha cercato la propria evoluzione, chi ne è uscito esasperato. Ovunque ti giri vedi qualcuno che litiga per una fesseria, risse, tensioni, mazzate. Dopo la cattività tutti escono e non vedono l’ora di menare le mani. Un artista deve lasciare un messaggio positivo, come accade con Colapesce e Dimartino o come ma ultimamente dovunque vai c’è una rissa, ma ci sono sempre state, sono diverse, c’è gente che litiga per gli cazzta, ogni minchiata, quello che spacca la bottiglia, mazzate di qua e di la, se no hai sfruttato il lockdown per la tua evoluzione persona, sei stato chiuso in cattività e tutti escono e danno mazzate, l’unica cosa da fare è lasciare un messaggio positivo, che sia una cosa virale come Conosci a Giorgio (filastrocca tradizionale rilanciata come sfida su TikTok) o, una canzone come quella di Colapesce e Dimartino, cose che facciano vedere la luce, il sole, il cielo, prima che diventi tutto troppo buio”.
Quindi bentornati tormentoni?
«Magari anche cinquanta tutti insieme, se il peggio che ci deve capitare sono le canzoni dell’estate ben vengano. Abbiamo sofferto tanto e ora le cose devono andare meglio. Ai concerti tutti faranno sold out, le discoteche saranno piene di gente che vuole ballare, perché non se ne può più. Ma non bisogna esagerare, dobbiamo continuare a fare grandissima attenzione, ma possiamo farlo divertendoci e ballando fino all’alba, sennò la gente scoppia».
E per lei cosa ha significato il lockdown?
«Al di là delle difficoltà e dei dolori di tante persone, io credo di essere cresciuto. Ho scritto tantissime canzoni, per il prossimo album che uscirà tra la fine dell’anno e il 2022, ho preparato dei monologhi comici, scritto testi, un programma televisivo, tanti progetti nuovi. Spero che ritorni The Voice Senior, che mi ha dato tante soddisfazioni e spero di avere prima o poi un programma tutto mio».
Fare lo showman era, in fondo, l’obbiettivo finale per Clementino?
«Lo vedremo strada facendo. Di certo da piccolo mi mettevo con una penna in mano come microfono e facevo spettacolo. I miei andavano a teatro a fare le prove e quando tornavano io ero in piedi sul tavolo e mio fratello sulla sedia a fare il pubblico. Il sogno definitivo, come ho già detto altre volte, è entrare nella “hall of fame” della mia città. Ma ho tempo…».