✕
(ansa)

Bob Dylan torna sul palco: a luglio il concerto in streaming

'Shadow Kingdom' è il titolo del live che sarà trasmesso dal vivo il prossimo 18 luglio sulla piattaforma Veeps
2 minuti di lettura

Il "neverending tour" di Bob Dylan ha toccato ogni angolo del mondo e ora arriverà anche nel cyberspazio, visto che "his bobbiness" tornerà dal vivo per la prima volta dall'inizio della pandemia in un live via Internet, un concerto in streaming intitolato Shadow Kingdom, trasmesso dal vivo il prossimo 18 luglio sulla piattaforma Veeps. Entrare nel "regno dell'ombra" cantato da Bob Dylan costerà 25 dollari e, oltre alla performance live, l'evento sarà disponibile per 48 ore. Dove si svolgerà il concerto? Non si sa, come non si conosce la band che lo accompagnerà, anche se con buona probabilità sarà la stessa, fedelissima che l'ha accompagnato fino all'ultimo concerto del 2019, l'8 dicembre per essere esatti. La scaletta del concerto via Internet? "Brani del suo vasto repertorio, in un set intimo creato appositamente per l'occasione", dice lo scarno comunicato stam…

Il "neverending tour" di Bob Dylan ha toccato ogni angolo del mondo e ora arriverà anche nel cyberspazio, visto che "his bobbiness" tornerà dal vivo per la prima volta dall'inizio della pandemia in un live via Internet, un concerto in streaming intitolato Shadow Kingdom, trasmesso dal vivo il prossimo 18 luglio sulla piattaforma Veeps. Entrare nel "regno dell'ombra" cantato da Bob Dylan costerà 25 dollari e, oltre alla performance live, l'evento sarà disponibile per 48 ore. Dove si svolgerà il concerto? Non si sa, come non si conosce la band che lo accompagnerà, anche se con buona probabilità sarà la stessa, fedelissima che l'ha accompagnato fino all'ultimo concerto del 2019, l'8 dicembre per essere esatti. La scaletta del concerto via Internet? "Brani del suo vasto repertorio, in un set intimo creato appositamente per l'occasione", dice lo scarno comunicato stampa che annuncia l'evento.

E di evento si tratta, perché è la prima volta che Dylan propone un suo concerto in streaming, è la prima data da diciannove mesi, è la prima esibizione dal vivo dopo la pubblicazione dell'ultimo album Rough and rowdy ways, il primo concerto da quando ha compiuto 80 anni, lo scorso 24 maggio.

Era dal 1988 che Dylan non si fermava per così tanto tempo, il premio Nobel ogni anno suona decine e decine di concerti in tutto il mondo, il suo tour può cambiare nome ma non conosce soste, solo la pandemia lo ha costretto a non calcare i palcoscenici. Certo, è passato molto tempo da quando il giovanissimo Robert Zimmerman arrivò a New York per suonare nei club del Village, esattamente sessant'anni per essere precisi, nella primavera del 1961 e da allora, tranne la lunga assenza dopo il fantomatico incidente motociclistico del 1966, durata fino al gennaio del 1968, venti mesi di assenza totale dalle scene, Dylan ha sempre costantemente suonato dal vivo, con una frequenza notevole soprattutto dal 1988 in poi, da quando è iniziato il Net, il tour infinito.

Il concerto in streaming di luglio potrebbe segnare il suo ritorno sulle scene, ma in realtà nessun'altra data è stata annunciata e non si sa quindi se e quando Dylan ritornerà in tour. Di certo quella dei concerti è la sua più singolare forma d'arte, ogni sua esibizione è rigorosamente diversa da quella che l'ha preceduta e da quella seguente, ogni concerto ha qualche interpretazione differente, arrangiamenti diversi, testi cambiati, in una creazione continua, una riscrittura costante, che rende il suo repertorio sempre attuale, sempre diverso, mai davvero ripetitivo. Grande, quindi, è la curiosità attorno alla nuova esibizione, anche perché Dylan non ha mai avuto un buon rapporto con le nuove tecnologie, per quanto le abbia frequentate tutte, man mano che apparivano sulla scena della comunicazione.