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Tormentoni 2021: tra nuovi big e grandi star, 6 frasi che rischiano di appiccicarsi addosso

Morandi e Jovanotti, Colapesce e Dimartino e Vanoni e tutti gli altri raccontano, in modo diverso, la voglia di libertà e di rinnovamento. Toccando, in modo ironico, temi e problemi che riguardano la nostra vita di tutti i giorni
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 Sono sempre di più ma, sopresa, sono anche meno banali del solito. I tormentoni ci accompagneranno anche durante questa estate, ma con diverse sorprese e, soprattutto, protagonisti impensabili. Grandi voci come Orietta Berti, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Eros Ramazzotti e Gianni Morandi si sono affiancati a protagonisti della scena pop degli anni 20 quasi a voler creare un anello circolare che unisca idealmente le stagioni balneari degli anni del boom dei 60 con quelle ben più controverse e di difficile lettura dei nostri giorni. Cellulari al posto dei telefoni fissi degli stabilimenti, juke box portatili sempre in tasca, sogni erotici in salsa esotica o etilica, ma con una caratteristica che non passa mai di moda: quella della frase appiccosa che torna in testa fino all'ossessione.

TOY BOY - COLAPESCE E DIMARTINO CON ORNELLA VANONI

"Faremo il bagno tutti nudi / ad Alicudi e Filicudi"

La storiella è piena d'ironia, con du…

 Sono sempre di più ma, sopresa, sono anche meno banali del solito. I tormentoni ci accompagneranno anche durante questa estate, ma con diverse sorprese e, soprattutto, protagonisti impensabili. Grandi voci come Orietta Berti, Ornella Vanoni, Loredana Bertè, Eros Ramazzotti e Gianni Morandi si sono affiancati a protagonisti della scena pop degli anni 20 quasi a voler creare un anello circolare che unisca idealmente le stagioni balneari degli anni del boom dei 60 con quelle ben più controverse e di difficile lettura dei nostri giorni. Cellulari al posto dei telefoni fissi degli stabilimenti, juke box portatili sempre in tasca, sogni erotici in salsa esotica o etilica, ma con una caratteristica che non passa mai di moda: quella della frase appiccosa che torna in testa fino all'ossessione.

TOY BOY - COLAPESCE E DIMARTINO CON ORNELLA VANONI

"Faremo il bagno tutti nudi / ad Alicudi e Filicudi"

La storiella è piena d'ironia, con due giovani in tempesta ormonale per una signora più grande, e per raccontarla gli inventori della musica leggerissima hanno scelto un arrangiamento raffinatissimo, immaginandosi in Brasile ai tempi di Toquinho. Ma quell'immagine del bagno in libertà, cantata con una leggerezza inarrivabile dalla divina Ornella, potrebbe diventare la fotografia della fantasia di fuga post lockdown.

MILLE - FEDEZ, ORIETTA BERTI, ACHILLE LAURO

"Mi hai fatto bere come un vandalo e sono le 3/ si è rotta l'aria nel mio bungalow, vengo da te / però mi dici non salire che è meglio di no / se cambi idea mi fai impazzire/ dai baby come on"

L'immagine etilica da tardo impero romano sintetizza lo stato d'animo di gran parte dei vacanzieri di questi anni confusi: l'alcol ammazza i freni, ma i problemi restano mille. Compresa l'aria condizionata che non funziona, la volubilità dell'essere umano e il caos scatenato dai social. Solo Orietta resta impeccabile con la sua intonazione perfetta: Lauro sparge glamour con la sua aria indolente e stilosa.

L'ALLEGRIA - GIANNI MORANDI E JOVANOTTI

"Mi serve una botta di vita / ci vuole un'azione che riapra la partita / mi ci vuole quello che ci vuole quello che ci vuole / è un calcio e ripartire, ripartire"

In tempi di campionati europei, la metafora calcistica non ha nemmeno bisogno di spiegazione. Lorenzo ispira, Gianni canta (benissimo) e Rick Rubin dirige dietro al mixer: così una strofa musicalmente forzata diventa il grido della voglia di rinascita. Non a caso, a tempo di rock'n'roll: Rubin disegna arrangiamenti rumorosi che riportano al mondo dei Black Keys.

CHE SOGNO INCREDIBILE - EMMA E LOREDANA BERTE'

"Questa volta forse ne usciamo a pezzi / ci insultiamo in un messaggio vocale / tanto poi torniamo sui nostri passi / e scappiamo dallo stesso locale dall'uscita sul retro... / niente male per due come noi / che neanche stanno insieme"

Con la eco del reggae, Emma e Loredana danno voce a "quelli che non stanno insieme", una categoria spesso dimenticata dalla narrazione della nostra canzone sentimentale. Niente morale, un pizzico di vita spericolata e la consapevolezza che l'amore ha molte facce. Anche quando forse non c'è.

LA MIA FELICITA' - ROVAZZI E EROS RAMAZZOTTI

"Scusa ma prende male / ci sentiamo alla fine dell'estate / giuro che mi dispiace / ti chiamo doma- / ti voglio be- / salutami tu- / vabbè felicità"

L'apologia del "ti sento a scatti" utilizzata per liberarsi dai lacci di sentimenti sfibrati e dalla schiavitù della tecnologia. Fabio ed Eros, a ritmi da dance elettronica, si ritrovano a condividere un sentire sempre più diffuso: il "nessuno che mi cerca" è sinonimo di libertà. Un concetto non proprio banale, in tempi di smart working e di invadenze whatsappate a qualsiasi ora come se fosse tutto urgentissimo e non ci fosse davvero un domani. All'appello dei due artisti rischiano di aderire in tanti.

CINEMA - SAMUEL E FRANCESCA MICHIELIN

"Jules e Jim non mi va / non è sera da Truffaut / cinema sempre là / locandina Tinto Brass / Jackie Brown Tenembaum / 400 colpi"

Sopresa: niente cocktail, niente sballo, niente palme sulla spiaggia. La dance di Samuel e Michielin evoca scenari quasi demodé e rimanda ad anni lontani, quando gli schermi delle arene animavano le serate balneari quasi quanto le discoteche. E forse, non a caso, nel video insieme al mostro della laguna spuntano anche gli zombie. Un'oasi per cinefili sopravvissuti, con Thriller di Michael Jackson sullo schermo del telefonino.