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'Becoming Led Zeppelin', a Venezia il primo doc sulla band

Il film di Bernard MacMahon verrà presentata fuori concorso
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Il rock dei Led Zeppelin scuoterà la laguna: Becoming Led Zeppelin, il primo grande documentario in cui si racconta la storia dei Led Zeppelin, sarà presentato in anteprima Fuori Concorso in occasione della 78esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film, realizzato dal regista inglese Bernard MacMahon, è il primo documentario ufficiale con la storia della band, dato che l'altro celebre lungometraggio dedicato al gruppo, The song remains the same, del 1976, firmato da Peter Clifton e Joe Massot era più che altro la celebrazione della loro arte live.

MacMahon ha avuto accesso a una grande quantità di materiali inediti, a filmati personali, a racconti e interviste mai visti prima, utilissimi per ripercorrere per intero la storia del gruppo. Il racconto della loro storia è ricco e bello, parte ovviamente dalle radici del "british blues" legate profondissimamente alla storia di Jimmy Page, ma passa per l…

Il rock dei Led Zeppelin scuoterà la laguna: Becoming Led Zeppelin, il primo grande documentario in cui si racconta la storia dei Led Zeppelin, sarà presentato in anteprima Fuori Concorso in occasione della 78esima Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film, realizzato dal regista inglese Bernard MacMahon, è il primo documentario ufficiale con la storia della band, dato che l'altro celebre lungometraggio dedicato al gruppo, The song remains the same, del 1976, firmato da Peter Clifton e Joe Massot era più che altro la celebrazione della loro arte live.

MacMahon ha avuto accesso a una grande quantità di materiali inediti, a filmati personali, a racconti e interviste mai visti prima, utilissimi per ripercorrere per intero la storia del gruppo. Il racconto della loro storia è ricco e bello, parte ovviamente dalle radici del "british blues" legate profondissimamente alla storia di Jimmy Page, ma passa per la swinging London degli anni Sessanta, dove i quattro si incontrano, arrivando ognuno da un percorso personale e interessante, Page dagli Yardbirds e da infinite session con tutti i migliori musicisti dell'epoca, Plant dalla scena di Birmingham dove aveva imparato la lingua del blues ma anche quella del folk, Jones dal jazz e da una ricchissima attività di session man, Bonham da una frenetica attività dalla metà degli anni Sessanta con band di blues, jazz e rock. I quattro fecero volare lo Zeppelin spegnendo le ceneri degli Yardbirds e dal 1968 in poi iniziarono una inarrestabile ascesa verso l'olimpo del rock blues prima e dell'hard rock poi.  

L'Inghilterra ha invaso l'America, musicalmente parlando, per due volte ufficialmente, negli anni Sessanta, seguendo l'onda dei Beatles, e negli anni Ottanta, con le band del nuovo pop elettronico. Ma in realtà tra queste due c'è stata una terza "british invasion", negli anni Settanta, che ha avuto come protagoniste le band del rock più "hard", guidate principalmente proprio dai Led Zeppelin. Si potrebbe addirittura dire che la band di Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e John "Bonzo" Bonham, da un certo momento in poi (come accadde negli stessi anni agli Who), trovò la sua seconda patria proprio negli Usa, dove il successo diventò enorme. E' negli Usa che gli Zeppelin diventarono superstar, e allargarono ancora di più l'orizzonte della loro musica, fino alla fine del decennio, muovendosi in territori musicali sempre diversi, toccando la world music, il reggae, il folk, il pop, trasformando ogni influenza in qualcosa di diverso e originale. Nel 1980 la scomparsa di John Bonham pose fine alla loro vicenda come band e da li in poi solo qualche brevissima reunion li ha visti tornare a suonare insieme. 

Il film di MacMahon è quindi il primo documentario in cui si ricostruisce completamente la storia della band, ripercorrendo non solo le vicende collettive ma anche i percorsi individuali dei quattro membri della band mentre si muovono attraverso la scena musicale degli anni 60, suonando in piccoli club britannici e suonando alcuni dei più grandi successi dell'epoca, fino a quando le loro strade si incrociano nell'estate del 1968 a Londra per una prima session, nella cantina di un ristorante nel cuore di Chinatown, che cambierà per sempre le loro vite. Stairway to Heaven è diventato senza dubbio il loro marchio di fabbrica, una delle canzoni più amate e suonate di tutti i tempi, un classico dei classici del rock, ma il repertorio degli Zeppelin è fatto anche di capolavori del calibro di Whole lotta love, Good times bad times, Immigrant song, Black dog, Moby Dick, Heartbreaker, Kashmir, e l'elenco potrebbe andare avanti ancora a lungo.

"Con Becoming Led Zeppelin il mio obiettivo era quello di realizzare un documentario che sembrasse un musical", ha detto MacMahon presentando il film. "Volevo intrecciare le quattro diverse storie dei membri della band prima e dopo aver formato il loro gruppo usando solo musica e immagini e contestualizzare la musica con i luoghi in cui è stata creata e gli eventi mondiali che lo ha ispirato. Ho usato solo stampe e negativi originali, con oltre 70.000 fotogrammi di filmati restaurati manualmente, e ho ideato sequenze di fantasia, ispirate a Singin' in the rain, sovrapponendo filmati di performance invisibili con montaggi di poster, biglietti e viaggi per creare un senso visivo della frenesia della loro carriera iniziale". MacMahon è un regista con una grande passione per la musica, è stato l'autore di American epic, un bellissimo documentario sulle radici della musica popolare americana, blues, gospel, folk, cajun, la musica hawaiana e quella dei monti Appalachi, come quella dei nativi americani, prodotto da Robert Redford, Jack White e T-Bone Burnette.