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Novità, falò e vecchi juke box: dieci canzoni da consumare a Ferragosto

Una playlist per vivere la festività come si vuole: al sole, in casa, fumando al bar o sognando altri paesaggi
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Chi è infastidito lo diventa ancor di più, chi è euforico non sente il caldo, chi ama la tradizione si riempirà il piatto di anguria, chi vuole sfuggire cercherà qualsiasi rifugio possibile. Come ogni festività, Ferragosto è così: o lo ami o lo odi. Comunque vada, qualche canzone finirà nell'aria, uscendo da qualche finestra, da una chitarra un po' vintage in qualche riunione tra amici o da un cellulare arroventato sotto un ombrellone. E chissà dove porterà la nostra fantasia. Qui trovate dieci ipotesi di stati d'animo da accompagnare con qualche nota: un piccolo viaggio semiserio tra le pieghe delle nostre estati di oggi e di ieri.

La canzone del sole - Lucio Battisti

Forse non è un brano pensato per l'estate, ma è la cosa più semplice da cantare in spiaggia per gli irriducibili dei falò. Quest'anno compie pure cinquant'anni e, fatto clamoroso, la conosco…

Chi è infastidito lo diventa ancor di più, chi è euforico non sente il caldo, chi ama la tradizione si riempirà il piatto di anguria, chi vuole sfuggire cercherà qualsiasi rifugio possibile. Come ogni festività, Ferragosto è così: o lo ami o lo odi. Comunque vada, qualche canzone finirà nell'aria, uscendo da qualche finestra, da una chitarra un po' vintage in qualche riunione tra amici o da un cellulare arroventato sotto un ombrellone. E chissà dove porterà la nostra fantasia. Qui trovate dieci ipotesi di stati d'animo da accompagnare con qualche nota: un piccolo viaggio semiserio tra le pieghe delle nostre estati di oggi e di ieri.

La canzone del sole - Lucio Battisti

Forse non è un brano pensato per l'estate, ma è la cosa più semplice da cantare in spiaggia per gli irriducibili dei falò. Quest'anno compie pure cinquant'anni e, fatto clamoroso, la conoscono proprio tutti. Mai come in questo caso l'età non conta.

Lucio Battisti e Mogol  

L'allegria - Gianni Morandi

Per chi vuole mettere il turbo alla fantasia facendo lo slalom tra gli ombrelloni o tra i sentieri di montagna. Un invito all'euforia buono anche per i forzati della metropoli, che possono ricordarsi di aver bisogno di allegria anche in giornate che sembrano fatte apposta per sentirsi giù.

Waka Waka - Shakira

Un pezzo d'Africa che precipita giù dalle cuffiette per trasformare qualsiasi panorama in una savana coloratissima e calda. I tempi dei mondiali brasiliani sono lontani, ma il fascino esotico non conosce tempo e confini. E poi, una canzone così fa chic e non impegna.

Shakira 

Toy Boy - Colapesce & Dimartino con Ornella Vanoni

Andamento brasileiro e ambientazione made in Italy (Alicudi e Filicudi), una canzone da consumare col mare davanti e la bibita tra le mani. Abbastanza ironica per non essere presa sul serio, ma anche sufficientemente raffinata per darsi un tono. Come a dire, sarà pure Ferragosto ma alla classe non si rinuncia...

Ostia Lido - J.Ax

"Cosa importa se sognavi Purto Rico /ma se restiamo insieme sembra paradiso anche Ostia Lido". Il rap della congiuntura: la compagnia è più importante della location, e allora sotto con le danze. E poi Ostia Lido ha un fascino tutto suo, a volte insospettabile.

Miramare - Claudio Baglioni

"Tu bambina non sei più tu / forse è colpa di quel cappello". La colonna sonora quelli che si consumano dietro a rapporti amorosi nevrotici che d'estate diventano un po' grotteschi. Baglioni impazziva dietro a cilindri con la bandiera americana, gelati e juke box, ma certe scene si vedono anche adesso. Anche se oggi la musica esce dai telefonini. 

La cassetta dell'album di Claudio Baglioni 'Gira che ti rigira amore bello', che conteneva il brano 'Miramare' 

Barbara Ann - The Beach Boys

Per ultrà del falò, volume 2. Occhio solo alle armonie vocali, che sembrano semplici ma possono generare risultati osceni. Consiglio per i partecipanti: tenere tutti la stessa nota usando il trucco di Tanti auguri a te.

Vamos a La Playa - Righeira

Certo, è scontatissima, ma entra di diritto nel gotha delle summer songs della nostra vita insieme a Pinne, fucili e occhiali, Sapore di sale, Luglio, Azzurro, Una rotonda sul mare e altre preziosità indimenticabili. E poi, fateci caso: appena qualcuno la mette su, c'è qualcuno che inizia a ballare.

Odio l'estate - Bruno Martino

Anche chi è a disagio in questa festa tutta italiana ha diritto al suo spazio. Quel titolo sintetizza tutti i motivi dello scontento: sentimentale, ideologico, nostalgico, familiare. L'importante è non aderire. Ma con classe.