È morto a 62 anni Brian Travers, sassofonista, arrangiatore e paroliere degli UB40, band di cui è stato uno dei fondatori. I suoi compagni si sono detti "devastati" dalla notizia.
In passato, il gruppo di Birmingham aveva fatto sapere che Travers aveva sostenuto una "lunga ed eroica battaglia contro il cancro": nel 2019 aveva subito un intervento chirurgico per rimuovere due tumori cerebrali. Poi aveva subito un'altra operazione all'inizio di quest'anno.
Travers ha formato la band con un gruppo di compagni di scuola alla fine degli anni '70. La mancanza di lavoro in città li aveva ispirati per il nome della band. UB40 deriva infatti dal modulo per richiedere il sussidio di disoccupazione, Unemployment Benefit, Form 40. "Avevamo appena firmato e qualcuno ha detto 'UB40' e abbiamo capito subito che era il nome", aveva raccontato Brian Travers a The Telegraph nel 2010.
"Grazie a Dio per il sussidio. Ci siamo nutriti, abbiamo pagato l'affitto e ci ha permesso di concentrarci sulla nostra carriera. Abbiamo preso una cantina e abbiamo iniziato a provare ogni giorno, dalle nove alle cinque". All'inizio nessuno del gruppo sapeva suonare uno strumento. "Abbiamo iniziato insieme - raccontava il musicista - e ci sentivamo molto umiliati per i nostri errori. Ma eravamo molto seri e determinati".
Nel 2010, Travers diceva che la musica era ancora molto importante. "Ma era una cosa ingenua - aggiungeva - Abbiamo pensato di poter cambiare tutto con una canzone pop e abbiamo imparato che non cambia nulla".
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E il successo arrivò anche da oltreoceano: negli Usa Red red wine arrivò al primo posto nelle classifiche, così come un'altra cover, (I can't help) Falling in love with you, che rimase per sette settimane al numero uno nel 1993.
In totale hanno pubblicato 55 singoli, 25 album in studio due live e sei raccolte. In tutto il mondo hanno venduto 100 milioni di album.