Si dice, da qualche tempo, che la musica non sia stata più in prima linea nelle battaglie sociali e politiche degli ultimi anni, che l'"impegno" sia stato messo in secondo piano, che la partecipazione alla vita civile, sociale, politica del paese sia stata, per musicisti e cantautori, in secondo piano rispetto al passato. Forse è stato vero nella prima parte di questo nuovo millennio, di certo non è più vero da qualche tempo. Musicisti, cantautori, performer, hanno negli ultimi anni preso costantemente posizione nelle più importanti battaglie sociali e politiche internazionali, e anche in Italia, soprattutto tra gli esponenti delle generazioni più giovani, l'idea che la musica possa essere, anzi debba essere, uno strumento importante per la crescita sociale e politica delle coscienze di chi la ascolta, è diventata moneta corrente nelle canzoni, negli album, nei concerti, nelle prese di posizione degli artisti. Ed è in questo scenario che si presenta la nuova edizione di "Musica contro le mafie", che arrivata alla sua dodicesima edizione cambia anche nome, prende un respiro più ampio e più grande diventano "Music for change", la musica per il cambiamento, che prenderà vita a Cosenza dal 14 al 25 settembre prossimi.
La manifestazione è stata presentata in una conferenza stampa online dal Presidente di "Music for change", Gennaro De Rosa, che ha illustrato il programma di questa dodicesima edizione, che gode del supporto del Ministero delle Cultura rientrando tra i 24 progetti speciali scelti direttamente dal Ministro Franceschini. "Music for Change" fonde quest'anno in un'unica manifestazione le sue tre principali attività: il premio Musica contro le mafie, la cinque giorni di Musica contro le mafie (che per 5 anni ha reso la città di Cosenza a dicembre importante teatro dell'unione tra musica e impegno civile con migliaia di studenti provenienti da tutta Italia) e "Sound Bocs", la Music Farm a sfondo civile che ha fatto da spartiacque tra il vecchio e il nuovo format. "Il processo di rigenerazione e trasformazione di Musica contro le mafie", ha sottolineato De Rosa, "parte dal nostro desiderio di costruire un network di realtà positive che da oggi antepongono la forza del 'per' alla forza del 'contro', mettendo insieme realtà che da sempre sono schierate a favore dei diritti umani, dei diritti civili, contro le mafie ed ogni forma di prevaricazione. Sui diritti si gioca una battaglia decisiva per l'esistenza umana".
Sono stati 734 gli artisti che hanno partecipato al premio "Musica contro le mafie award" e gli otto che parteciperanno alle finali dal vivo, "Sound Bocs", sono Sugar da Bovolone (Vr); Vybes da Roma; Cubirossi da Pisa; Kumi da Milano; Yosh Whale daSalerno; Alic'è da Bari; Francesco Lettieri da Napoli e Cranìa da Berzo Demo (BS), che verranno seguiti da 4 coach, Cecilia Cesario, Stefano Amato, Dinastia e Vladimir Costabile e da 4 tutor, Cance, Sir & theivanoe, Alfredo Bruno e Francesco Malizia, per realizzare dei brani originali centrali su otto temi, resistenze e democrazia, ambiente ed ecologia, cittadinanza digitale, parità di genere e diritti Lgbtq+, lavoro e dignità, migrazione e popoli, disuguaglianze e marginalità sociale, rigenerazione e futuro, temi che animeranno anche una serie di incontri, esibizioni e panel tematici durante i cinque giorni della manifestazione. Il tutto verrà proposto sia a un pubblico in presenza sia on line, con un palinsesto che vedrà tutti gli incontri in diretta sui social ufficiali di Musica contro le mafie e di una reta di partner e sostenitori e che sarà trasmesso anche da "Casa Sanremo TV".
Il programma della musica dal vivo e degli incontri è ricchissimo, un ricco cast di personaggi del mondo del giornalismo e della letteratura, produttori discografici e di eventi, esperti in comunicazione musicale e artisti nazionali: la musica live sarà quella di Lo Stato Sociale, Fast Animals and Slow Kids, Avincola, Ministri, Cristiano Godano (Marlene Kuntz), Rose Villain, Riccardo Sinigallia, Maurizio Capone (artista, Eco Music Pioneer), Le Cose Importanti, Kento, Poesia Potente e Chitarra Tonante, Villazuk, e da 3 appuntamenti curati dal Premio Tenco. Le testimonianze, gli incontri e i dibattiti saranno animati, tra gli altri, da Annalisa Cuzzocrea e Don Luigi Ciotti.
Conducono le finali e le dirette video streaming la cantautrice Gabriella Martinelli e l'attore e comico Roberto Lipari.