I cinque dischi della settimana: le pagelle di Ernesto Assante
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteKanye West – Donda
Un album, una confessione, un delirio, un atto d’amore, una collezione di brani, un disco concept. C’è tutto e anche il contrario di tutto in Donda, opera di largo respiro (27 brani) di Kanye West dedicata alla madre scomparsa nel 2007. E’ un disco confuso, ma del resto confuso è principalmente West, del quale è difficile spesso comprendere le gesta. Ma è anche un album ricco e fantasioso, che cerca quando può di sfuggire al prevedibile e gioca, quando vuole, con le ovvietà. Il tutto con grande sapienza, e tutte le volte che l’album sembra cadere si riprende un attimo dopo. Musica nera contemporanea, che West tratta come materia incandescente, alle volte toccandola con grazia, altre volte togliendo le mani perché scotta troppo. Non tutto è bello, dunque, ma tutto è interessante. Talmente interessante da schi…
Kanye West – Donda
Un album, una confessione, un delirio, un atto d’amore, una collezione di brani, un disco concept. C’è tutto e anche il contrario di tutto in Donda, opera di largo respiro (27 brani) di Kanye West dedicata alla madre scomparsa nel 2007. E’ un disco confuso, ma del resto confuso è principalmente West, del quale è difficile spesso comprendere le gesta. Ma è anche un album ricco e fantasioso, che cerca quando può di sfuggire al prevedibile e gioca, quando vuole, con le ovvietà. Il tutto con grande sapienza, e tutte le volte che l’album sembra cadere si riprende un attimo dopo. Musica nera contemporanea, che West tratta come materia incandescente, alle volte toccandola con grazia, altre volte togliendo le mani perché scotta troppo. Non tutto è bello, dunque, ma tutto è interessante. Talmente interessante da schizzare ai primi posti delle classifiche ovunque, con merito.
Voto 8
John Mayer – Sob rock
Vi piace l’ascolto facile? Vi piace una musica elegante, patinata, divertente, ben suonata, ben cantata? Vi piace la formula che questa musica aveva stabilito negli anni Ottanta? Bene, Sob rock è il disco che fa per voi, perfetto lavoro da FM radiofonica, gradevolissimo album da ascoltare in macchina, musica raffinata quanto senza pretese, niente di profondo, nulla di problematico. Pop, suonato e cantato con maestria da un’artista maturo che ha pensato di fare revival del pop “non elettronico” degli anni Ottanta, riproponendolo quasi in maniera pedissequa ma con intelligenza e ironia. Persino nella copertina che ha un finto sticker 'Nice price' come se fosse davvero un album di quaranta anni fa. Niente di speciale, dunque, ma ottimo per un pomeriggio di fine estate.
Voto 6 ½
Lorde – Solar power
Ci ha messo un bel po a fare un altro album la brava e giovane artista neozelandese, quattro anni nei quali ha rimesso in discussione se stessa, il mondo della musica, la vita sociale, ha cercato di capire, di comprendere, di prendere le misure e poi, alla fine, realizzare un album nuovo. Che è bello, leggero e pesante, fatto cioè di canzoni pop nelle quale c’è densità di sentimenti e di contenuti. Lei rifiuta di essere una popstar, rifiuta le sonorità contemporanee, si mette in gioco in una maniera leggermente 'flower power' e mostra una nuova maturità. Non tutto l’album brilla, ma il risultato finale è quello di uno dei migliori album pop di questa prima metà del 2021.
Voto 7 ½
Public Service Broadcasting – Bright magic
Sempre eccellenti, gli inglesi Public Service Broadcasting provano ancora una volta a dimostrare che si può fare musica di qualità raccontando storie complesse, che la gradevolezza può essere intricata, che il pop elettronico ha vita e futuro e non è solo memoria nostalgica degli anni Ottanta e il rock è ancora tra noi. Il loro capolavoro The race for space del 2015 resta inarrivabile, ma questo nuovo album, un sottile racconto berlinese, dove si possono incontrare atmosfere musicali diverse, dal pop all’ambient, trattate tutte con la stessa maestria.
Voto 8 ½
Nirvana – Nevermind
Nel settembre di 30 anni fa usciva Nevermind, capolavoro assoluto dei Nirvana. 30 anni dopo nulla, proprio nulla, di quell’album sembra vecchio, datato, e non c’è nulla di nostalgico nell’ascoltarlo. I Nirvana sono stati una delle ultime grandi band della storia del rock, capaci di unire una generazione intera nell’ ascolto delle loro canzoni. Ma Nevermind è ancora contemporaneo, le canzoni sono perfette, il suono tagliente, i sentimenti veri. Da ascoltare a tutto volume, anche se i vicini protestano. Se non capiscono è un problema loro.
Voto 10