Doobie Brothers, 50 anni con sorpresa: la reunion con tour e nuovo album
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteGli anni esatti sono cinquantuno, ma l'ultimo, a causa del Covid, non conta. Così i Doobie Brothers, celebrano quest'anno il loro cinquantesimo compleanno, caduto lo scorso anno. E provano a farlo con un tour, in partenza giovedì prossimo negli Stati Uniti, che mette insieme tutta la storia della band, e le due "anime" che ne hanno segnato la musica e i successi, quella dei primi anni Settanta, con Tom Johnston alla guida, e quella della fine del decennio, quando il timone del gruppo era passato saldamente nelle mani di Michael McDonald. Per essere chiari la prima fase è quella di un hit sempreverde e perfetto come Long train running, la seconda quella di canzoni raffinate e altrettanto longeve come Taking in to the streets. Questa nuova "sintesi" della band americana è quella che probabilmente tutti i fan aspettavano prendesse corpo, sognando che il "treno" continuasse a correre, come da titolo della canzone, mettendo …
Gli anni esatti sono cinquantuno, ma l'ultimo, a causa del Covid, non conta. Così i Doobie Brothers, celebrano quest'anno il loro cinquantesimo compleanno, caduto lo scorso anno. E provano a farlo con un tour, in partenza giovedì prossimo negli Stati Uniti, che mette insieme tutta la storia della band, e le due "anime" che ne hanno segnato la musica e i successi, quella dei primi anni Settanta, con Tom Johnston alla guida, e quella della fine del decennio, quando il timone del gruppo era passato saldamente nelle mani di Michael McDonald. Per essere chiari la prima fase è quella di un hit sempreverde e perfetto come Long train running, la seconda quella di canzoni raffinate e altrettanto longeve come Taking in to the streets. Questa nuova "sintesi" della band americana è quella che probabilmente tutti i fan aspettavano prendesse corpo, sognando che il "treno" continuasse a correre, come da titolo della canzone, mettendo insieme tutti i vagoni, ed il sogno dei fan è diventato realtà non solo per chi avrà il piacere e l'occasione di vederli dal vivo nei prossimi mesi, ma anche per chi avrà voglia di ascoltare il nuovo album del gruppo, in uscita il prossimo 1 ottobre, Libertè.
I Doobies sono stati una delle band americane di maggior successo tra gli anni Settanta e Ottanta, con Johnston alla guida avevano un suono più chitarristico e diretto, e avevano messo a segno hit del calibro della già citata Long Train Running, ma anche Listen to the music o China grove, mentre con McDonald, arrivato nell'organico nel 1977 dopo aver militato negli Steely Dan, il suono diventò più r'n'b, legato alle tastiere e più raffinato, con album destinati ai Grammy come Minute by minute, segnati dalla voce meravigliosa, profonda e soulful di McDonald. La band si sciolse per cinque anni, tra il 1982 e il 1987, poi Johnston riprese le redini per portarla fino al nuovo millennio. Oggi la formazione "di sintesi" vede Johnston e McDonald insieme, con Patrick Simmons, che ha suonato costantemente nelle varie incarnazioni della band e John McFee.
Ci saranno, quindi, in questa celebrazione, tutte le canzoni più note della formazione, e McDonald è contento di cantarle tutte, "anzi sono più contento di cantare le canzoni scritte da Johnson e Simmons che le mie", ha detto all'Associated Press, "mi sono sempre sentito a mio agio più come interprete che come cantautore". "Siamo molto fieri di come la band è oggi", ha detto Patrick Simmons, l'unico componente ad essere sempre stato nell'organico, del quale negli anni hanno fatto parte la bellezza di 29 diversi musicisti, "Ho sempre sognato di fare parte di una band così longeva, qualcosa di molto più grande di me. Molte band vivono qualche anno, se sono fortunate, noi invece siamo ancora qui ed è una cosa magnifica, musicalmente e umanamente".
Ed è anche molto particolare, perché parte del repertorio della band è "nuovo" anche per il fondatore Johnston, "molte delle canzoni di successo dell'era di Michael io non le ho mai suonate, quindi è per entrambi una curiosa 'prima volta'". Il nuovo album è nato durante la pandemia, la band aveva inizialmente ragionato attorno alla realizzazione di un Ep con quattro brani, pubblicati pochi giorni, ma il progetto è andato via via crescendo, assieme a una divertente attività on line, dei video con i grandi successi della band registrati in maniera casalinga, con ospiti del calibro di Peter Frampton e Dave Mason. "Tornare a suonare in studio, essere entrati nella Rock'n'roll Hall of Fame, preparare questo tour con la presenza di Michael, è un po' come ricominciare tutto da zero", ha detto ancora Johnston, "cinquant'anni dopo avere una nuova occasione non è niente male...".