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Morgan, polemica su Franco Battiato: ma quel suo appello è solo amore e ammirazione

Morgan chiede di modificare il nome, "Battiato Francesco", inciso sulla lapide dell'artista, in "Franco Battiato" con cui il cantautore è noto al grande pubblico. I social non la prendono bene. Ma la sua è un’idea nata esclusivamante nel rispetto e nell’ammirazione per una delle più sensazionali avventure della nostra canzone
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Premesso che la famiglia di Battiato meriti il più assoluto rispetto, premesso che non sta a noi decidere, premesso che ci sono cose di gran lunga più importanti e che una discussione del genere non possa minimamente intaccare la memoria e il senso della vita di un gigante dell’arte della musica, per una volta mi era sembrato di cogliere nell’appello di Morgan non solo qualcosa di sensato, ma anche soprattutto un’invocazione d’amore, un’idea nata esclusivamante nel rispetto e nell’ammirazione per una delle più sensazionali avventure della nostra canzone. Su quel commento si è scatenato l’inferno, e anche di conseguenza nei miei, avendo io ingenuamante rilanciato i post di Morgan condividendone l’idea di fondo.

Premesso che la famiglia di Battiato meriti il più assoluto rispetto, premesso che non sta a noi decidere, premesso che ci sono cose di gran lunga più importanti e che una discussione del genere non possa minimamente intaccare la memoria e il senso della vita di un gigante dell’arte della musica, per una volta mi era sembrato di cogliere nell’appello di Morgan non solo qualcosa di sensato, ma anche soprattutto un’invocazione d’amore, un’idea nata esclusivamante nel rispetto e nell’ammirazione per una delle più sensazionali avventure della nostra canzone. Su quel commento si è scatenato l’inferno, e anche di conseguenza nei miei, avendo io ingenuamante rilanciato i post di Morgan condividendone l’idea di fondo.

I fatti sono semplici e chiarissimi. La lapide di Battiato porta la dicitura “Battiato Francesco” e personalmente mi ha provocato un certo disagio, non tanto per la decisione di utilizzare Francesco, che era il suo vero nome ed è una scelta più che legittima, oltre che ovviamente di pertinenza della famiglia ed eventualmente, se ce ne fossero state, delle volontà dello stesso Franco. A provocare disagio è quell’anteporre il cognome al nome, con un tono vagamente burocratico e ministeriale che davvero non riesco a capire. E mi fermo qui. Mi pare semplicemente che suoni stonato per un artista che ha cercato di intonarsi con i segreti dell’universo, mi pare solo strano e difficilmente immaginabile pensare che sia stata la sua volontà. Tutto qui.

E’ solo una questione di gusto e di stile, ma per Battiato erano questioni di vitale importanza. Di commenti ne sono arrivati a centiniaia, ce ne sono di accorati e alcuni anche molto interessanti, segno comunque che la questione tocca qualcosa di delicato e profondo, e ovviamante ce ne sono altrettanti che insultano con inaudita ferocia (i più morbidi sono del tipo: fatevi i c… vostri). Morgan del resto è un facile agnello sacrificale. E’ nato per provocare e per attirare dissenso. Ma ciò non toglie che nelle sue provocazioni ci siano delle verità.

Questa violenza dei commenti lascia comunque un sapore amaro e spiazzante. Non c’è nulla di insultante nel riflettere su una lapide che attesta il luogo di sepoltura di un personaggio così amato. E’ casomai una preoccupazione che nasce dall’ammirazione e dal rispetto che negli anni sono cresciuti intorno alla sua straordinaria figura. Nasce unicamente dall’amore, e con amore andrebbe condotta la discussione. Una lapide è una lapide, non cambia la natura delle cose, ma è comunque una comunicazione verso chi legge cosa c’è scritto. Nessuno ci può togliere dalla testa che di lassù, con la sua implacabile ironia, leggendo: “Battiato Francesco”, il primo a sorridere sarebbe proprio lui.