Difendere il pianeta, combattere la povertà. Lo si può fare anche con la spinta che la musica può dare, cercando di unire i cittadini del mondo, i "cittadini globali" in una grande campagna di pressione su governi e politici. Ed è quello che accadrà sabato 25 e domenica 26 settembre in livestreaming, in un clamoroso e inedito evento, Global Citizen Live, che andrà in diretta su YouTube per 24 ore, il più lungo e importante concerto globale della storia, un nuovo Live Aid in mondovisione, che questa volta vedrà il mondo unito dalla Rete. 24 ore continue di spettacolo e di messaggi, con performance e partecipazioni di artisti celeberrimi da tutto il mondo, che inizierà alle 19 di sabato 25 settembre e si concluderà alla stessa ora di domenica 26, una interminabile maratona che coinvolgerà molte città diverse lungo sette continenti, Lagos, Rio de Janeiro, Mumbai, New York City, Paris, London, Seul, Los Angeles e Sydney. In Italia Global Citizen Live verrà anche trasmesso integralmente, per 24 ore, sul canale 109 di Sky, a partire da sabato 25 alle 19; in chiaro su Tv8 il collegamento si aprirà alle 20.15 di sabato per proseguire fino alle 6 del mattino del giorno dopo.
Il cast è assolutamente stellare, al concerto partecipano Billie Eilish e i Coldplay, i Bts e gli Chic, i Metallica e Stevie Wonder, Stormzy e Elton John, ma l'elenco prevede anche, in rigoroso ordine alfabetico, Adam Lambert, Ajay-Atul, Alessia Cara, Alok, Amit Trivedi, Angélique Kidjo, Badshah, Black Eyed Peas, Burna Boy, Camila Cabello, Camilo, Charlie Puth, Chloe x Halle, Christine and the Queens, Criolo, Cyndi Lauper, Davido, Delta Goodrem, Demi Lovato, DJ Snake, Doja Cat, Duran Duran, Ed Sheeran, Fatma Said, Femi Kuti, 5 Seconds Of Summer, Green Day, H.E.R., Hugh Jackman & Deborra-lee Furness, Jennifer Lopez, Jon Batiste, Keith Urban, Kylie Minogue, Lali, Lang Lang, Liniker, Lizzo, Lorde, Made Kuti, Mart'nália, Meek Mill, Mosquito, Muzi, My Morning Jacket, OneRepublic, Ozuna, Rag'n'Bone Man, Ricky Martin, Shawn Mendes, Sho Madjozi, Tanishk Bagchi, The Lumineers, Tiwa Savage, Tropkillaz, Usher e molti altri artisti e cantanti. Anche l'Italia sarà rappresentata, non solo da Andrea Bocelli, conosciuto in tutto mondo, ma anche dai giovanissimi e ormai inarrestabili Maneskin, punta di diamante della nuova generazioni di giovani italiani. Non solo musica, comunque, perché Global Citizen ha chiamato a raccolta, attivisti, filantropi, industriali, politici, leader mondiali, per accendere un faro sulle problematiche dell'ambiente e della povertà nel mondo, convinti che "può porre fine alla estrema povertà con le azioni collettive dei Cittadini Globali in tutto il mondo".
"La musica, a tutti i livelli, unisce", ci ha detto Blaec Von Kalweit, capo dello staff di Global Citizen, "è in grado di trascendere le generazioni, i generi, le culture, è un motore straordinario di cambiamento. Basta pensare a quello che è accaduto nel 1985 con Live Aid e a tutte le cose straordinarie che hanno preso vita quando musica e impegno sono diventate una cosa sola. La musica cambia il modo di pensare della gente, aiuta a combattere per cause importanti e noi siamo stati fortunati ad avere il sostegno di tutti i più grandi artisti del mondo nei nostri progetti".
La novità di questo evento è la trasmissione in live streaming attraverso YouTube, "un passo importante perché ci permette di raggiungere un pubblico enorme, al di là di quello televisivo, sugli smartphone, i computer, i tablet e la televisione stessa". E soprattutto di raggiungere un pubblico di giovanissimi: "Sì, il cambiamento nelle abitudini dei giovani è chiaro a tutti, e raggiungerli con i loro strumenti e la musica è davvero unico. La musica è sempre stata la colonna sonora del cambiamento, tutte le volte che gli artisti scendono in campo abbiamo visto un aumento della mobilitazione dei giovani, che siano le battaglie per l'ambiente o quelle di Black Lives Matter. Per creare un perfetto bilanciamento tra l'attivismo on line e quello off line la musica è essenziale".