Coldplay, adesso la musica viaggia tra le sfere
dal nostro corrispondente Antonello GuerreraLONDRA - Mentre i viaggi nello spazio si annunciano sempre più turistici, vedi Bezos e il 90enne "capitano Kirk" tornato in cielo, la cosmogonia malinconica dei Coldplay si fa sempre più commerciale. Giusto? Sbagliato? La parola ai fan, nuovi e soprattutto vecchi, perché oggi arriva Music of the spheres, ossia la "musica delle sfere", che è anche il dodicesimo album della band inglese di Chris Martin.
Music of the spheres è stato preceduto nel 2019 da Everyday life, il flop più grande dei Coldplay, sebbene disco di speranza per i seguaci più ortodossi: "Stanno tornando quelli di un tempo", qualcuno pensò allora, ancora scottato dai primi tre album capolavoro Parachutes, A rush of blood to the head e X&Y. Non è così. Perché l'ultima fatica di Martin e compagni è anche un'ideazione dell'ultimo arrivato, lo svedese (e omonimo) Max Martin: produttore già…
LONDRA - Mentre i viaggi nello spazio si annunciano sempre più turistici, vedi Bezos e il 90enne "capitano Kirk" tornato in cielo, la cosmogonia malinconica dei Coldplay si fa sempre più commerciale. Giusto? Sbagliato? La parola ai fan, nuovi e soprattutto vecchi, perché oggi arriva Music of the spheres, ossia la "musica delle sfere", che è anche il dodicesimo album della band inglese di Chris Martin.
Music of the spheres è stato preceduto nel 2019 da Everyday life, il flop più grande dei Coldplay, sebbene disco di speranza per i seguaci più ortodossi: "Stanno tornando quelli di un tempo", qualcuno pensò allora, ancora scottato dai primi tre album capolavoro Parachutes, A rush of blood to the head e X&Y. Non è così. Perché l'ultima fatica di Martin e compagni è anche un'ideazione dell'ultimo arrivato, lo svedese (e omonimo) Max Martin: produttore già di Taylor Swift, Kate Perry, ...Baby one more time di Britney Spears e I want It that way dei Backstreet Boys, solo Paul McCartney e John Lennon hanno piazzato più singoli di lui in vetta alle classifiche Usa.
Non stupisce dunque una deriva tra pop coreano e disco-rock, insieme a testi più corrivi del solito di Martin e sentimenti geometrici. I due singoli, Higher power e My universe, quest'ultimo con la boy band asiatica BTS in un video da sala giochi, dettano decisamente il passo: i Coldplay hanno rinunciato alla sofisticatezza musicale per abbracciare la generazione Instagram oltre a quella disco-pop e un po' da stadio, vedi i corali "alee-oooh" à la Viva la vida che qui ritroviamo in Infinity sign.
Il risultato è un album godibile ma non superficiale, vedi l'ultima traccia Coloratura di oltre 10 minuti e aspirante a una vaga sinfonia pinkfloydiana. Un'opera che magari venderà tantissimo per la sua contagiosa accessibilità melodica e concettuale, ma che potrebbe far storcere il naso a qualche fan della prima ora: inclinazioni hip-hop, ma anche sonorità ambient, sintetizzatori anni Novanta, fatue ballate (Let somebody go), disco-pop glitterati, spruzzate di rock (People of the pride) e spasmi di raffinata colonna sonora Disney (Biutyful).
Cinque canzoni dell'ultimo album i Coldplay le hanno suonate martedì scorso in un concerto all'inimitabile Shepherd's Bush di Londra, cui Repubblica ha assistito. Durante un'esibizione per sole duemila persone tra coriandoli e laser verdi, la band è apparsa in splendida forma. Per tre pezzi si è unito a sorpresa sul palco anche un'altra star come Ed Sheeran che con lo scatenato Martin & Co. hanno suonato e cantato Fix you, Shape of you e Shivers, travolgendo la folla di emozioni. Inoltre, in quasi un'ora e mezza senza encore, si è percepito il potenziale che il poco pretenzioso Music of the spheres avrà in stadi e arene gigantesche da oltre 100mila persone.
Perché dopo lo stop del Covid ed esitazioni ambientaliste, i Coldplay torneranno presto per un tour mondiale, che inizierà a marzo 2022 in Costarica, si concluderà in Brasile a ottobre e sarà il "più verde" della loro carriera. Dopo essersi esibito anche senza pubblico per la lotta al cambiamento climatico, Martin ha annunciato che i concerti della band saranno decisamente eco-sostenibili e ci sarà un taglio di emissioni del 50% circa rispetto al tour precedente: limitati al massimo gli spostamenti in aereo; inoltre, i Coldplay pianteranno un albero per ogni biglietto venduto (5,4 milioni all'ultimo tour); infine, i fan in piedi nei live avranno sotto i piedi una struttura cinetica che genererà energia: "Più salterete e ballerete, più farete un favore all'ambiente". Chi fermerà la musica dei Coldplay?