Måneskin, ecco chi è la 'Coraline' che ha fatto piangere Damiano
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni GagliardiIl ritorno trionfale dei Maneskin a Sanremo a un anno dalla vittoria con Zitti e buoni, ha avuto un momento altissimo: l'emozione e le lacrime di Damiano sul secondo brano cantato sul palco dell'Ariston, Coraline, una delle tracce più intense e amate da pubblico e critica sul loro album Teatro d'ira vol. I. Ma chi è Coraline?
La commozione del frontman alla fine della canzone e l'abbraccio di Amadeus hanno fatto scatenare i social sul vero significato del brano e se ci sia un coinvolgimento più personale per Damiano, che è intervenuto direttamente sui suoi profili social per togliere ogni dubbio e spiegare: "Grazie a tutti voi che avete compreso il significato e il peso di questa canzone della mia vita. Grazie ai miei compagni di portarla sul palco insieme a me".
Damiano ringrazia anche Fabrizio Ferraguzzo che ha prodotto il brano ed "è oggi la nostra spalla, migliore amico e manager . Grazie ad Amadeus, che mi ha dat…
Il ritorno trionfale dei Maneskin a Sanremo a un anno dalla vittoria con Zitti e buoni, ha avuto un momento altissimo: l'emozione e le lacrime di Damiano sul secondo brano cantato sul palco dell'Ariston, Coraline, una delle tracce più intense e amate da pubblico e critica sul loro album Teatro d'ira vol. I. Ma chi è Coraline?
La commozione del frontman alla fine della canzone e l'abbraccio di Amadeus hanno fatto scatenare i social sul vero significato del brano e se ci sia un coinvolgimento più personale per Damiano, che è intervenuto direttamente sui suoi profili social per togliere ogni dubbio e spiegare: "Grazie a tutti voi che avete compreso il significato e il peso di questa canzone della mia vita. Grazie ai miei compagni di portarla sul palco insieme a me".
Damiano ringrazia anche Fabrizio Ferraguzzo che ha prodotto il brano ed "è oggi la nostra spalla, migliore amico e manager . Grazie ad Amadeus, che mi ha dato l'occasione di portarla sul palco più importante d'Italia". Ma soprattutto quello che ha colpito è il ringraziamento a Giorgia Soleri, la compagna di Damiano, "che me l'hai fatta scrivere e vivere".
E, in effetti, un indizio importante in questo senso lo aveva fornito la stessa Giorgia lo scorso luglio: uno degli scatti pubblicati sul suo profilo Instagram, mostrava chiaramente un tatuaggio sulla spalla destra della ragazza con su scritto Coraline.
"Coraline, dimmi le tue verità", canta Damiano nella prima strofa della canzone. E Giorgia Soleri ha dovuto combattere ben undici anni per far ascoltare, e capire, "le sue verità", fatte, come ha lei stessa raccontato, di "dolore cronico e ritardo diagnostico, tra vulvodinia, ipertono pelvico, endometriosi e adenomiosi".
Patologie delle donne, al presidio di Non una di meno Giorgia Soleri: "Il dolore non viene creduto"
Il testo di Coraline
Ma, forse, la storia non finisce poi così male. Grazie a Giorgia Soleri, recentemente si è iniziato a parlare di questa patologia: "La mia storia è la storia di molte persone, e ci siamo stancate di essere considerate invisibili", aveva spiegato la ragazza. "Mi sento in dovere di mantenere alta l'attenzione su un argomento che non ha mai avuto considerazione o risonanza né a livello medico, né a livello sociale".
E lo stesso Damiano ha scelto di non essere uno spettatore inerme e impotente. Il cantante, in diverse occasioni, ha partecipato a eventi, manifestazioni e convegni dedicati al tema contribuendo a dare ulteriore visibilità alla causa. Lo scorso novembre, per esempio, i due ragazzi hanno partecipato a Roma a un convegno che aveva l'obiettivo di "far conoscere le due patologie (vulvodinia e neuropatia del pudendo, ndr) a oggi ancora poco note anche in ambito medico e sensibilizzare la classe politica, spiegando quale supporto avrebbero bisogno i e le pazienti da parte del Servizio sanitario nazionale".
Inoltre ad agosto 2021 Giorgia è stata sottoposta a un intervento chirurgico. "Questa operazione è una vittoria perché, da domani, potrò provare a riprendermi una vita che mi appartiene e che per troppo tempo non ho vissuto: la mia", concludeva la modella. E a oggi, stando alle dichiarazioni rilasciate dalla ragazza sul suo profilo Instagram, sembra proprio che ci siano segnali di miglioramento.