È morto il fotografo Pasquale Modica, in prima fila sotto il palco della scena rock indipendente
di Carlo Moretti , di Carlo MorettiÈ morto Pasquale Modica, fotografo di cronaca e spettacoli. Nella seconda metà degli anni Novanta aveva collaborato con Musica! Rock & altro, il settimanale di Repubblica, era sempre davanti al palco dei festival indipendenti, poi è diventato il fotografo ufficiale dei Subsonica ed è proprio la band torinese a dare la triste notizia ai colleghi e agli amici.
Tante le immagini che resteranno: il libro sul festival itinerante Tora Tora, le foto dei tour per gli Afterhours, il libro sui Subsonica, di cui era diventato il fotografo ufficiale, le immagini nella copertina di tanti album, ha documentato gli incontri domenicali con gli artisti di Rocksteria. Pasquale era aperto, pronto a dare consigli, anche un talent scout, scopritore di nuovi fotografi come Andrea Veroni, divenuto poi il fotografo ufficiale di X Factor. Tanti gli interessi diversi, aveva per anni insegnato fotografia all'Istituto europeo di design di Torino, lavorato per una casa d'aste, aveva la passione per la filatelia. Nel suo archivio ci ha lasciato molte immagini memorabili per la musica, come nella mente di tutti quelli che lo hanno conosciuto resteranno immagini di lui al lavoro dietro alla sua macchina fotografica.
"Nella notte è mancato Pasquale Modica, il nostro fotografo live da sempre" scrivono i Subsonica su Instagram con una foto della troupe al completo. "Aveva scoperto di avere un tumore pochi mesi fa e ha preferito tenere riservata la notizia".
"...aveva scelto la musica come terreno di battaglia. E noi tra i suoi bersagli preferiti" prosegue la band. "Gli scatti live più indimenticabili degli ultimi 20 anni sono suoi. La storia che oggi possiamo ricordare in modo così vivido è passata attraverso il suo sguardo, le sue dita, la sua affabilità, la sua gentilezza. Lo amavamo tutti, noi della band e tutti quelli della crew. Pasquale, oltre alle lacrime oggi solo applausi per te. Sei e resterai per sempre uno di noi. Abbracciamo tutti i famigliari e gli amici".