Lucio Dalla, 'Anche se il tempo passa': a Bologna una mostra su vita, morte e miracoli dell'artista
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteRaccontare Lucio Dalla non è un’impresa facile. Molto complesso il personaggio, enormemente ricca la sua storia, quasi infinito il raggio dei suoi interessi, vastissimo il campo musicale e artistico in cui si è mosso in una carriera che, dagli esordi nel jazz fino alla sua scomparsa improvvisa nel 2012, coperto un arco di oltre cinquant’anni.
Lo speciale, a 10 anni dalla morte
Racchiudere tutto questo in una mostra, come quella che si è aperta proprio nel giorno del settantanovesimo anniversario della sua nascita, al Museo Civico Archeologico di Bologna il 4 marzo, era, dunque, ancora più difficile. Ma chiunque entri nelle sale che ospitano Anche se il tempo passa di questa difficoltà non coglierà nulla, perché la mostra, che sarà aperta fino al 17 luglio, è talmente ricca da far dimenticare ogni possibile mancanza, considerando comunque che la completezza nel caso del lavoro di Dalla era assolutamente imposs…
Raccontare Lucio Dalla non è un’impresa facile. Molto complesso il personaggio, enormemente ricca la sua storia, quasi infinito il raggio dei suoi interessi, vastissimo il campo musicale e artistico in cui si è mosso in una carriera che, dagli esordi nel jazz fino alla sua scomparsa improvvisa nel 2012, coperto un arco di oltre cinquant’anni.
Lo speciale, a 10 anni dalla morte
Racchiudere tutto questo in una mostra, come quella che si è aperta proprio nel giorno del settantanovesimo anniversario della sua nascita, al Museo Civico Archeologico di Bologna il 4 marzo, era, dunque, ancora più difficile. Ma chiunque entri nelle sale che ospitano Anche se il tempo passa di questa difficoltà non coglierà nulla, perché la mostra, che sarà aperta fino al 17 luglio, è talmente ricca da far dimenticare ogni possibile mancanza, considerando comunque che la completezza nel caso del lavoro di Dalla era assolutamente impossibile. Ma la mostra bolognese la completezza l’ha praticamente raggiunta, mettendo in esposizione una gigantesca quantità di materiali, molti dei quali mostrati per la prima volta al pubblico, in un lungo percorso che parte dall’infanzia di Lucio.
Archivio Antonio Bagnoli
Foto di A. Lo Giudice
Foto di A. Lo Giudice