Anche i Simpson vanno pazzi per Umbria Jazz. Per il festival perugino arriva una clamorosa consacrazione: una citazione diretta e spettacolare nel celebre cartone animato creato dal fumettista Matt Groening, che dal 1987 racconta le avventure della famiglia in una spietata parodia della società statunitense. Umbria Jazz appare nell’episodio numero 17 della stagione 33, appena andato in onda negli States: Lisa, figlia maggiore di Marge e Homer, conosce il figlio di un celebre musicista e decide di imparare a suonare il sassofono. Per questo lo va a trovare a casa: nel salotto troneggia, appeso al muro, il manifesto di Umbria Jazz Festival con tanto di Palazzo dei Priori sullo sfondo. L’episodio non è ancora visibile in Europa ma il trailer è stato diffuso dalla Fox su Twitter. E il nome di Umbria Jazz vola altissimo.
"Siamo onorati di essere menzionati in un episodio dei Simpson" scrive sui canali social il festival. Non trattiene il suo entusiasmo il presidente di Umbria Jazz Gian Luca Laurenzi. "È una cosa stupenda e del tutto inaspettata, se lo sapevano gli davamo il nostro marchio". Laurenzi si dichiara fan da sempre dei Simpson. "Li seguo da 25 anni, da ragazzo tornavo a casa prima per vederli su Italia Uno e ora anche mio figlio ne va pazzo. Insomma è una soddisfazione immensa, anche perché si tratta di una puntata storica, con il primo doppiatore sordo-muto". Quanto al manifesto che appare nel cartoon, "chi l’ha disegnato ha sicuramente visto una delle prime locandine di Umbria Jazz con Palazzo dei Priori". Il prossimo passo, aggiunge con ironia, "sarà fare Umbria Jazz a Springfield, con Lisa che suonerà il sassofono". Molto soddisfatto anche il direttore artistico Carlo Pagnotta: "In America ci conoscono tutti, Umbria Jazz è sinonimo di Umbria".
I Simpson, quei personaggi che hanno fatto la storia di Springfield
Non solo Homer e la sua famiglia: i Simpsons, una delle serie animate più famose degli anni Novanta (venne creata dal fumettista Matt Groening nel 1987 per la Fox Broadcasting Company), sono diventati quelli che sono anche grazie al corollario degli abitanti di Springfield, anonima cittadina degli Stati Uniti (così anonima che, in America, ne esistono 71 in 36 stati diversi). Ecco chi sono