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L'Italia all'Eurovision: tutti i partecipanti e i vincitori negli anni

Dal primo successo con Gigliola Cinquetti in 1964 fino al trionfo dei Maneskin nel 2021. Storia di una manifestazione non troppo amata da artisti e pubblico di casa nostra, ora diventata una ribalta fra le più importanti
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La vittoria dei Maneskin con Zitti e buoni a Rotterdam all'Eurovision Song Contest del 2021 e il successivo travolgente successo della band romana ha riacceso l'attenzione sulla manifestazione canora dove ora l'Italia cerca il quarto successo. Uno show che, fino a qualche anno fa aveva pochissimo appeal: si pensava a un programma tv più vicino a Giochi senza frontiere che a un festival musicale, un colorato carrozzone fatto di scenografie assurde, di cantanti vestiti in modo bizzarro e di canzoni a volte improponibili.

Non era raro, poi, che qualche artista rinunciasse alla partecipazione pur avendone conquistato il diritto grazie alla vittoria al Festival di Sanremo. Fu, ad esempio, il caso degli Stadio nel 2016: la band, pur avendo vinto il Festival di Sanremo con Un giorno mi dirai, rifiutò di prendere parte alla manifestazione. La scelta cadde sulla seconda classificata, Francesca Michielin, che portò Nessun grado di separazione piazzandosi al 16esimo posto.  

Una storia lunga 66 anni

La Storia dell'Eurovision Song Contest è molto lunga: la prima edizione si svolse infatti nel 1956 a Lugano. Ma per arrivare a vedere un italiano sul podio più alto occorrerà attendere il 1964, quando a Copenaghen con Non ho l'età, di Gigliola Cinquetti: la canzone vendette più di quattro milioni di copie in tutto il mondo. L'anno dopo l'Eurovision sbarcò per la prima volta in Italia: la gara si svolse infatti presso il Centro Rai di Napoli, per l'Italia partecipava Bobby Solo che ottenne solo il quinto posto con la canzone Se piangi se ridi. La vittoria andò alla cantante francese France Gall.

Per ritrovare una vittoria italiana bisogna arrivare al 1990: in quell'occasione, a Zagabria, fu Toto Cutugno a trionfare con il brano Insieme: 1992. Nel 1991 il festival fece ritorno in Italia. Inizialmente doveva svolgersi a Sanremo ma, per motivi di sicurezza legati alla guerra del Golfo e alle crescenti tensioni jugoslave, la sede fu spostata a Roma, presso lo studio 15 di Cinecittà. L'Italia fu rappresentata da Peppino di Capri e per la prima volta il brano fu interpretato in napoletano: si trattava di Comme è ddoce 'o mare, che si piazzò settima. Vinse la svedese Carola.

Poi, dopo una lunghissima pausa, l'Italia è tornata a trionfare nel 2021 grazie ai Maneskin.

Chi sono e come si sono piazzati i nostri artisti negli ultimi anni

2011 – Raphael Gualazzi, cantante e pianista, presentò la sua Follia d'amore, cantando in italiano ma anche inglese. La sua performance fu molto apprezzata e gli fece conquistare la seconda posizione.

2012 – Nina Zilli ha affascinato la platea europea con L'amore è femmina, pezzo pop-funk che eseguì sia in italiano che in inglese. Si piazzò al nono posto.

2013 – Marco Mengoni, vincitore di Sanremo portò L'essenziale, un brano intenso e avvolgente, che si classificò settimo.

2014 – Emma con la sua La mia città si classificò ventunesima.

2015 – Il Volo, i tre  ragazzi, partiti come favoriti arrivarono terzi con Grande amore.

2016 - Francesca Michielin portò Nessun grado di separazione piazzandosi al 16esimo posto.

2017 - Il vincitore del Festival di Sanremo, Francesco Gabbani con Occidentali's Karma si fermò al sesto posto. L'Eurovision Song Contest quell'anno si tenne a Kiev.

2018 - La coppia vincitrice a Sanremo, Ermal Meta e Fabrizio Moro con il brano Non mi avete fatto niente, a Lisbona si piazzarono al quinto posto.

2019 - L'edizione si svolse a Tel Aviv in Israele. A rappresentare l'Italia fu il vincitore di Sanremo Mahmood con Soldi. L’artista italo-egiziano chiuse al secondo posto.

2020 - La manifestazione si sarebbe dovuta svolgere presso l'Ahoy Arena di Rotterdam. A rappresentare l'Italia doveva esserci il vincitore del 70esimo Festival di Sanremo, Diodato con la sua canzone Fai rumore. Tuttavia, a causa della sopraggiunta pandemia di Covid, l'evento venne cancellato.