MyDrama, siamo 'Soli': "L'adolescenza è finita, oggi parlo in modo chiaro delle mie emozioni"
di Carmine Saviano , di Carmine SavianoAltro che le luci della ribalta che ogni talent fornisce. Alessandra Martinelli, in arte MyDrama, la musica l'ha incontrata sulle scale di casa di sua nonna, Monte Cremasco, lontana da telecamere, giudici e televoto. "C'era un'eco bellissima in quel posto. Mi ero procurata una chitarra e ho iniziato lì a cantare e a suonare". E le prime canzoni che ricorda sono legate alla passione di sua zia per il karaoke: "Andava in giro a cantare ovunque. Provava a casa. E quando ancora oggi ascolto Sei bellissima o Vagabondo, mi commuovo". Nel giorno del suo 24esimo compleanno, MyDrama ha annunciato via social l'uscita del suo nuovo singolo, Soli. Un altro passo per costruire la sua strada nella canzone italiana.
Altro che le luci della ribalta che ogni talent fornisce. Alessandra Martinelli, in arte MyDrama, la musica l'ha incontrata sulle scale di casa di sua nonna, Monte Cremasco, lontana da telecamere, giudici e televoto. "C'era un'eco bellissima in quel posto. Mi ero procurata una chitarra e ho iniziato lì a cantare e a suonare". E le prime canzoni che ricorda sono legate alla passione di sua zia per il karaoke: "Andava in giro a cantare ovunque. Provava a casa. E quando ancora oggi ascolto Sei bellissima o Vagabondo, mi commuovo". Nel giorno del suo 24esimo compleanno, MyDrama ha annunciato via social l'uscita del suo nuovo singolo, Soli. Un altro passo per costruire la sua strada nella canzone italiana.
Un mondo, il suo, che MyDrama prova costantemente a cambiare. Con talento e caparbietà. "Lavoravo come operaia in una fabbrica di prodotti per il make up. Ma non ho mai smesso di suonare. Sono completamente autodidatta, all'inizio avevo solo una tastiera collegata al pc e dei tutorial su YouTube da analizzare". Poi X Factor, prima un tentativo fallito e poi uno riuscito. "Quando sono uscita ero super soddisfatta del percorso. Non ho voluto prendere momenti di pausa. Ho continuato a scrivere e a produrre. Avevo raggiunto uno step successivo: il talent ti fa vivere per mesi a contatto con professionisti".
Energia e insegnamenti che Alessandra ha già riversato nei primi singoli pubblicati. Su tutti quel Tocca a me, collaborazione con Federica Carta in cui la denuncia dell'omotransfobia va di pari passi con il tentativo di acquisire sempre più capacità musicali. "Sto continuando a studiare, a prendere lezioni di canto: ho capito che se si vuole essere professionisti con la musica niente deve bastarti mai. Lo studio, l'ascolto di altri artisti, la ricerca di collaborazioni. Non devi fermarti. Chi sento più vicino in questo periodo? Mi piacciono tanto le canzoni di Sangiovanni. Ha tirato fuori un lato più personale che si avvicina a quello che sto cercando di fare io con le canzoni".
Canzoni che MyDrama produce e canta con cura e attenzione. "È vero che parto da un istinto, da una melodia spesso e volentieri. Ma poi mi piace tanto lavorare sulle parole. E ci lavoro in gruppo con altri autori finché non arrivano le parole giuste". Perché in tempi grigi la musica può insegnare a costruire comunità più attente, autentiche, sensate.