Canzoni Eurovision 2022, le migliori e le peggiori della seconda serata
di Carlo Moretti , di Carlo MorettiSeconda semifinale dell'Eurovision Song Contest, anche stasera passeranno in dieci, mentre sette dovranno fare le valigie e abbandonare Torino e la 66esima edizione del concorso musicale europeo. Sempre difficile fare previsioni, visto anche il peso del televoto sul risultato finale (50 per cento). Stasera, poi, il compito è particolarmente arduo perché di proposte buone o molto buone ce ne sono decisamente di più. Si può comunque tentare di definire una classifica con i tre migliori e i tre peggiori brani ascoltati tra quelli in scaletta. Eccola.
I tre peggiori
Konstrakta - In corpore sano
Nella prima semifinale la band lettone Citi Zeni promuoveva il vegetarianesimo pretendendo di essere così pure sexy. Ora scopriamo che la loro Eat Your Salad non è l'unico pezzo spot dell'Eurovision 2022: la cantante serba Konstrakta, un'aria da istitutrice da far paura, scomoda il latino per il titolo della sua canzone In corpore sano i…
Seconda semifinale dell'Eurovision Song Contest, anche stasera passeranno in dieci, mentre sette dovranno fare le valigie e abbandonare Torino e la 66esima edizione del concorso musicale europeo. Sempre difficile fare previsioni, visto anche il peso del televoto sul risultato finale (50 per cento). Stasera, poi, il compito è particolarmente arduo perché di proposte buone o molto buone ce ne sono decisamente di più. Si può comunque tentare di definire una classifica con i tre migliori e i tre peggiori brani ascoltati tra quelli in scaletta. Eccola.
I tre peggiori
Konstrakta - In corpore sano
Nella prima semifinale la band lettone Citi Zeni promuoveva il vegetarianesimo pretendendo di essere così pure sexy. Ora scopriamo che la loro Eat Your Salad non è l'unico pezzo spot dell'Eurovision 2022: la cantante serba Konstrakta, un'aria da istitutrice da far paura, scomoda il latino per il titolo della sua canzone In corpore sano in cui elogia gli effetti benefici dell'idratazione: "Quale sarà il segreto dei capelli così sani di Meghan Markle? Un'intensa idratazione". Ma non basta, ci mette pure in guardia: "Se hai le occhiaie cosa significa? Problemi al fegato". Non ha vinto a sorpresa il premio come miglior testo ma anche musica e arrangiamento risultano abbastanza inquietanti. Chiamate l'ambulanza.
WRS - Llàmame
Già la scelta dello spagnolo e dell'inglese è bizzarra, se uno ha a disposizione la sua lingua e non rischierebbe così inciampi di pronuncia. Ma passi: la lingua inglese del resto è ormai globale e il cantante e ballerino Andrei Ionut Ursu, in arte WRS, spiega che trova irresistibile lo spagnolo, "la lingua della passione", dunque non ci si può fare nulla o quasi. Detto ciò, è ormai dimostrato grazie a WRS che scegliere il reggaeton e proporlo in una tremenda miscela edm, la dance più pop e commerciale che c'è, offre un risultato ai limiti della sopportazione fisica.
Cornelia Jakobs - Hold me closer
Per il ritornello di Hold me closer la svedese Cornelia Jakobs si ispira un po', ma giusto un po', a Shallow di Lady Gaga e Bradley Cooper. Le due canzoni sono però talmente vicine da poter cantare sopra una il ritornello dell'altra, e viceversa, in un un gioco di rimandi e citazioni. Un gancio assicurato per le radio. Verrebbe da dire che così son buoni tutti: uno non plagia, ci gira intorno, ma che suggestione e che ricordi!
E i tre migliori
Jérémie Makiese - Miss you
Belga, nasce calciatore, gioca come portiere, ma questo pezzo pop soul lo impone all'attenzione anche come cantante di razza. Voce profonda e ricca di sfumature, capacità di interpretazione e anche presenza scenica. Dopo aver giocato da ragazzino nel Bx Brussels lo scorso anno ha firmato con il Virton. Una qualche esperienza alle spalle anche nella musica: nel 2020 ha partecipato a The Voice Belgique vincendo al televoto.
Sheldon Riley - Not the same
Andrebbe premiato anche solo per il fatto che ha viaggiato dall'Australia a Torino portandosi dietro 40 chili di vestito pieno di strascichi, tulle, strass e cristalli e che ora ha anche il coraggio di indossarlo per salire sul palco. Ma il fatto è che Sheldon Hernandez, questo il vero nome di Sheldon Riley, canta un bel pezzo con una bellissima voce. Candidato alla vittoria? Certamente, ma non dovesse succedere anche le classifiche mondiali si accorgeranno di lui.
Andromache - Ela
Ecco un buon esempio di tradizione e modernità. Accompagnata da notevole presenza scenica, il che è sempre un valore aggiunto, la tedesca di origine greca Andromache Dimitropoulou rappresenta Cipro con Ela, un brano ben arrangiato e mosso da un antico ritmo arabo che riuscirebbe far ballare anche un morto. Lei invita alla passione: "Quando mi guardi la testa mi si riempie di melodie". Ela in greco significa qualcosa come "muoviti", cosa aspetti?