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(afp)

Eurovision 2022, le pagelle della finale

Ultimo appuntamento al PalaOlimpico di Torino con la finale: in gara 25 artisti. Ecco i nostri giudizi tra musica, look e show
4 minuti di lettura

We Are Domi Lights Off (Repubblica Ceca)

(reuters)

Elettropop, come se fossero gli anni Ottanta. Ma i We Are Domi, con tutto il carico di fili collegati a quello che vorrebbe essere un vecchio Moog, fanno bella figura

Voto 7 1/2

Wrs Llámame (Romania)

(reuters)

Il fatto che ci sia Wrs in finale e non Achille Lauro è esemplare di come il mix di televoto e giurie può alle volte portare fuori strada la gara. Un pezzo alla Ricky Martin del quale avremmo volentieri fatto a meno

4 1/2

Maro Saudade, saudade (Portogallo)

(reuters)

Livello alto per Maro, con una bella canzone melodica e moderna, proposta con una ricerca di intimità che crea un magnifico e emozionante contrasto con l'euforia della …

We Are Domi Lights Off (Repubblica Ceca)

(reuters)

Elettropop, come se fossero gli anni Ottanta. Ma i We Are Domi, con tutto il carico di fili collegati a quello che vorrebbe essere un vecchio Moog, fanno bella figura

Voto 7 1/2

Wrs Llámame (Romania)

(reuters)

Il fatto che ci sia Wrs in finale e non Achille Lauro è esemplare di come il mix di televoto e giurie può alle volte portare fuori strada la gara. Un pezzo alla Ricky Martin del quale avremmo volentieri fatto a meno

4 1/2

Maro Saudade, saudade (Portogallo)

(reuters)

Livello alto per Maro, con una bella canzone melodica e moderna, proposta con una ricerca di intimità che crea un magnifico e emozionante contrasto con l'euforia della serata torinese. E i suoi sorrisi riempiono lo schermo.

Voto 8 1/2

The Rasmus  Jezebel (Finlandia)

(afp)

Pezzo pop rock di buon impatto ma francamente poco rilevante. I Rasmus occupano la scena con grande entusiasmo ma non riescono, nonostante la potenza del cantante, a superare la sufficienza.

Voto 6

Marius Bear Boys do cry (Svizzera)

(reuters)

Certo il brano è prevedibile, ma Marius Bear ha una bella voce, che riesce a caricare di emozione una ballata pop che è facile ricordare e che merita un posto nelle playlist delle prossime settimane. Bella canzone.

Voto 8

Alvan & Ahez Fulenn (Francia)

(agf)

Dopo ventisei anni si canta in bretone, con Alvan & Ahez e il mix musicale è decisamente originale, un inizio corale di stampo tradizionale, poi la dance elettronica, il tutto con il testo in bretone. Non un bellissimo pezzo, ma una scelta decisamente originale

Voto 7

Subwoolfer Give that wolf a banana (Norvegia)

(ansa)

Sono arrivati dalla luna passando dalla Norvegia, hanno una performance decisamente divertente, un dj astronauta e due cantanti/lupo con gli occhiali da Blues Brothers. Basta? No, sono molto divertenti, ma il pezzo non è granché.

Voto 5 /12

Rosa Linn Snap (Armenia)

(reuters)

Un'altra bella presentazione, con il set bianco coperto di post it che la cantante toglie scoprendo parte del testo. La canzone è folk rock moderno, stile Lumineers per intenderci, molto gradevole e ben cantata.

Voto 7 1/2

Mahmood & Blanco Brividi (Italia)

(afp)

Tutti e due iniziano calanti, non tengono l'intonazione, ed è un peccato. Perché la canzone è decisamente la più bella di tutta la manifestazione e loro due fanno una bellissima figura insieme. Sono belli da vedere, il brano è raffinato e coinvolgente. Bravi comunque.

Voto 8 1/2

Chanel SloMo (Spagna)

(reuters)

Tormentone per l'estate, da ballare senza pensarci su. Non esattamente memorabile per ritmo e melodia, la performance ha puntato decisamente su altro. Lei canta bene, balla bene, ma il pezzo è meno che mediocre.

Voto 5

S10 De diepte (Olanda)

(agf)

Mainstream pop ben scritto e ben cantato. La scelta di non avere nessun elemento spettacolare, se non il gioco di contrasto tra luce e ombra, tra bianco e nero, è molto elegante e esalta la canzone, che alla fine merita il giusto applauso del pubblico

Voto 7

Kalush Orchestra Stefania (Ucraina)

(reuters)

Un bellissimo gioco di contrasti tra una melodia tradizionale, il rap e il ritmo elettronico, un ottimo arrangiamento, una performance divertente con i costumi tra passato e presente: la Kalush Orchestra si propone senza retorica con una canzone che ha tutte le carte in regola.

Voto 9

Malik Harris Rockstars (Germania)

(reuters)

Pezzo imbattibile, perfetto per le radio, ottimo per lo streaming, con lui, Malik Harris, che si presenta bene, fa tutto da solo (o fa finta di farlo), canta, rappa e sa stare sul palco benissimo. Canzone pop facilissima da mandare a memoria.

Voto 8

Monika Liu Sentimentai (Lituania)

(ansa)

Canta in lituano una canzone che ha un suo speciale fascino, sorretto dalla sua buona vocalità. Ma è un pezzo lontano anni luce dalla contemporaneità, nulla più che piacevole.

Voto 5

Nadir Rustamli Fade to black (Azerbaijan)

(afp)

Difficile trovargli un difetto, ma anche un pregio. Il cantante azero ha una bella voce ed è interprete sufficientemente personale e intenso, tocca la bellezza di tre ottave senza stonare neanche un po'. La canzone non è brutta. Ma alla fine non è un brano che riascolteremmo volentieri.

Voto 6 1/2

Jérémie Makiese Miss you (Belgio)

(ansa)

Uno dei migliori performer dell'edizione 2022 di Esc, bella voce con una canzone che mette una dose di necessario soul in una ballata d'amore disperato. Il brano potrebbe avere anche una piccola dose di successo fuori dai confini del Belgio, se lo meriterebbe.

Voto 8

Amanda Georgiadi Tenfjord Die together (Grecia)

(ansa)

Sedie rotte e malinconia, per una canzone che mette bene in luce le doti di Amanda Tenfjord, una ballata tenue con un ritornello potente, formula consumata ma pur sempre funzionale.

Voto 6 1/2

Systur Með hækkandi sól (Islanda)

(ansa)

Una intera famiglia, tre sorelle, chissà perché vestite come un gruppo country degli stati del Sud degli Usa. Brano garbato e molto ben arrangiato, cantato bene dalle tre sorelle. Fanno la loro bella figura e meritano ampiamente la sufficienza

Voto 6 1/2

Zdob si Zdub & Advahov Brothers Trenuletul (Moldavia)

(ansa)

Gli impronunciabili moldavi si divertono e fanno divertire giocando con la musica e il vecchio slogan dei Ramones, "hey ho, let's go", accendono l'entusiasmo della platea che balla e hanno ragione. È una festa, tanto vale divertirsi facendo un po' di casino tutti insieme, con entusiasmo e allegria.

Voto 7

Cornelia Jakobs Hold he closer (Svezia)

(afp)

Brava e in grado di tenere scena e telecamere con consumata abilità, Cornelia Jacobs ha un singolo da festival, pop di grande impatto, che gioca a con le emozioni in maniera già sentita mille volte, con tanto di voce femminile 'graffiante'. Ma il risultato finale è molto buono.

Voto 7

Sheldon Riley Not the same (Australia)

(ansa)

Sheldon piange, concludendo il brano, si commuove e strappa l'applauso con una grande voce. La canzone è, però, costruita su uno schema consumatissimo, fin troppo, e Sheldon Riley ce la mette tutta per farla risaltare.

Voto 6

Sam Ryder Space man (Regno Unito)

(reuters)

Candidato al podio in forza delle legioni di seguaci che ha sui social e in particolare su TikTok, Sam Ryder ha sfoderato una grande potenza vocale, un altrettanto forte presenza scenica, e un brano classicamente 'british pop', di quelli che agilmente scalano le classifiche internazionali. Capelli lunghi e chitarra elettrica chiudono il cerchio.

Voto 7 1/2

Ochman River (Polonia)

(afp)
Bravo, ma alla fine, dopo ventiquattro canzoni, è difficile capirne il perché. La canzone è piacevole ma nella media, lui canta bene ma nella media. E anche la noia è nella media

Voto 5

Konstrakta In corpore sano (Serbia)

(reuters)
Performance molto bella, su un beat pulsante e con una forte presenza scenica di Konstrakta. Strana e affascinante, merita particolare attenzione, proprio perché sfugge a tutte le categorie dell'ovvio.

Voto 7

Stefan Hope (Estonia)

(ansa)
Nella linea dei 'cantautori' del vecchio west (sembra a un certo punto di sentire anche un colpo di frusta nell'arrangiamento), Stefan ha fatto del suo meglio, senza lode e senza infamia.
Voto 6