Spettacoli

"Beyoncé offende i disabili". E la regina del pop cambia il testo di una canzone

Un brano dell'ultimo album 'Renaissance' è finito sotto accusa per una parola che può essere usata in maniera dispregiativa. Alcune settimane fa anche la rapper Lizzo era inciampata nello stesso termine ed era corsa ai ripari 
1 minuti di lettura

Beyoncé rimuoverà un termine considerato denigratorio e offensivo per le persone disabili usato nella sua nuova canzone Heated dell'ultimo album Renaissance, uscito il 29 luglio. A finire sotto accusa è stata la canzone Heated, scritta insieme al rapper canadese Drake tra gli altri. Nel testo viene usata la parola spaz (per l'esattezza "spazz on that ass"), che nella lingua parlata significa "scatenarsi", ma è anche l’abbreviazione di "spastico", un termine usato in modo offensivo, soprattutto in Gran Bretagna, in riferimento al termine medico diplegia spastica, una forma di paralisi cerebrale che colpisce la capacità di coordinare i movimenti.

"Uno schiaffo in faccia a me e alla comunità dei disabili"

A sollevare il caso è stata l’avvocata australiana Hannah Diviney, persona con disabilità, scrittrice impegnata sul fronte dei diritti civili: "Questo è uno schiaffo in faccia a me, alla comunità dei disabili e ai progressi che abbiamo cercato di fare con Lizzo - ha scritto su Twitter -  Continuerò a dire all’intera industria musicale che si può fare meglio fino a quando gli insulti abilisti non scompariranno". Un post che ha avuto una grande risonanza e che è stato ripreso dal quotidiano inglese The Guardian, diventando anche l’articolo più letto del sito. E, a quel punto, a Beyoncé non è rimasto che fare un passo indietro. "La parola, non usata intenzionalmente in modo dannoso, sarà sostituita", si legge nella dichiarazione rilasciata dall'artista.

Il precedente di Lizzo

A proposito di Lizzo, citata nel post dell’avvocata Hannah Diviney: un mese e mezzo fa, la rapper statunitense ha rimosso la parola incriminata, da una delle sue canzoni, Grrrls contenuta nell'ultimo disco Special, dopo essere stata accusata dalla stessa avvocata, di incoerenza. Secondo la legale, un’attivista per i diritti delle persone afroamericane del body positive come è la cantante di Detroit, dovrebbe stare più attenta al linguaggio. E Lizzo ha dovuto (e voluto) fare come la collega: scusarsi e correre ai ripari.

"Sono una donna nera e grassa in America"

"Non ho mai voluto promuovere un linguaggio discriminatorio - aveva risposto pubblicamente l'artista - sono una donna nera e grassa in America. Sono stata presa di mira molte volte da persone che utilizzavano un linguaggio del genere contro di me. Quindi comprendo il grande potere delle parole (se utilizzate intenzionalmente o come nel mio caso involontariamente). Sono orgogliosa e fiera di aver modificato il testo di Grrrls, perché voglio fare parte di questo cambiamento".