Spettacoli

Francesco Guccini, un nuovo disco. Il Maestrone rompe la promessa di non cantare più

L'album si intitola 'Canzoni da intorto' e uscirà il 18 novembre. Con una serie di cover di brani d'epoca amati dal grande cantautore

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Al richiamo della fama non resiste nessuno, neanche (a sorpresa) il più grande dei Maestri, che infatti tutti chiamano Maestrone. Francesco Guccini aveva promesso, o si era impegnato, di non cantare più, capitolo chiuso. E invece ecco che spunta un album di inediti, bell'e pronto.

Si intitola Canzoni da intorto, e il suono che fanno queste parole sembra un po' un commento ironico all'aggiramento delle promesse. Nel comunicato che accompagna la notizia della pubblicazione c'è anche una clip, titolo Festa da intorto, quindi l'operazione di lancio segue proprio tutti i crismi del marketing, a 360 gradi.

"Torno a cantare ma torno a cantare per caso", dice Francesco nel video della festa, in cui si vede un pullman che trasporta una folta comitiva verso un pranzo in riva al lago sull'Appennino sopra Pavana, uno specchio d'acqua creato da una diga, un luogo in cui da ragazzo Guccini amava andare in canoa. Si riconoscono alcuni dei Musici, la band di fiducia del Maestrone, c'è l'argentino Juan Carlos "Flaco" Biondini, l'unico dei Musici a suonare nel nuovo disco in due pezzi "argentini", c'è il tastierista Maestro Vince Tempera, che al contrario non suona nei nuovi brani, e si intravedono ospiti illustri come l'ex Baustelle Francesco Bianconi.

La copertina di 'Canzoni da intorto'
La copertina di 'Canzoni da intorto' 

Non si sa ancora molto dei pezzi, però non sono inediti di Guccini, ma cover di brani editi molti anni fa, un "concept" dice il comunicato. In realtà si tratta di brani che Guccini ama da sempre, pezzi di 70 o 80 anni fa, canzoni che si ascoltavano sui 78 giri, parte del repertorio che il Maestrone suonava nei suoi primi concerti sul palco delle balere sull'Appennino in cui si esibiva con le prime formazioni. Brani che avrebbe sempre voluto incidere ma il suo manager, Renzo Fantini scomparso nel 2010, non gli permise mai di registrare e che ora, complice la richiesta della nuova casa discografica di Guccini, la Bmg, il Maestrone riesce finalmente a cantare. Con quali risultati si vedrà quando l'album uscirà, il 18 novembre.

Cade dunque così la promessa di non cantare più che Guccini aveva fatto qualche tempo fa. E cade per queste Canzoni da intorto, termine molto amato da Guccini, che lo usava spesso nei suoi racconti tra un brano e l'altro durante i concerti. Raccontava Guccini, anche durante un'intervista, di aver imparato a suonare la chitarra per "intortare le ragazze". Ai loro occhi la chitarra era uno strumento affascinante e Guccini riusciva ad agganciare così la loro attenzione.

Ora ecco questi pezzi di chiaro segno nostalgico che diventano canzoni per intortare il pubblico. Sempre a fin di bene, ovvio. E anche a intortare quella promessa, caduta in zona Cesarini, quando nessuno sperava più di poter sentire il Maestrone cantare ancora.