Spettacoli

Ultim'ora

Casa Montecarlo, la procura generale chiede la prescrizione per Fini e i Tulliani

Bruce Springsteen e l'omaggio ai Commodores, ecco 'Nightshift'

Il nuovo singolo segue 'Do I love you (Indeed I do)' di Frank Wilson. L'album 'Only the strong survive' celebra il soul e la black music. Uscirà l'11 novembre
2 minuti di lettura

Da oggi è disponibile in digitale il brano di Bruce Springsteen Nightshift, nuovo estratto dal suo 21esimo album Only the strong survive (Columbia records / Sony music), in uscita l'11 novembre e contenente 15 grandi successi soul reinterpretati dall'artista. È online anche il videoclip ufficiale del brano diretto da Thom Zimny. 

La cover del Boss

Nella sua cover, il Boss non si discosta molto dalla versione originale scritta dai Commodores in memoria di Marvin Gaye e Jackie Wilson entrambi scomparsi nel 1984) e pubblicata nel 1985 come titletrack dell'album Nightshift. Il brano fu l'unica hit della band dopo l'uscita di Lionel Richie nel 1982.

Un disco per celebrare il soul e la black music

L'album uscirà in digitale, in versione cd e in doppio lp ed è già disponibile in pre-order. Il primo singolo estratto già nella top 35 dell'airplay radiofonico italiano è Do I love you (Indeed I do), originariamente interpretato e scritto da Frank Wilson. Il disco, come detto, si intitola Only the strong survive, come la canzone di apertura, cover del brano di Jerry Butler del 1969, pubblicato anche da Elvis Presley nello stesso anno.

Il disco celebra il soul e la black music di leggendari cataloghi di etichette storiche come Motown e Stax: al suo interno, l’inconfondibile voce di Springsteen e i contributi musicali di The E Street Horns, gli arrangiamenti degli archi realizzati da Rob Mathes e i cori di Soozie Tyrell, Lisa Lowell, Michelle Moore, Curtis King Jr., Dennis Collins e Fonzi Thornton. Il brano I forgot to be your lover sarà arricchito dalla voce di Sam Moore.

Un atto di amore

"Volevo fare un album in cui cantare e basta – commenta Bruce Springsteen – E quale musica migliore, per fare tutto questo, se non il repertorio americano degli anni sessanta e settanta? Ho preso ispirazione da Levi Stubbs, David Ruffin, Jimmy Ruffin, the Iceman Jerry Butler, Diana Ross, Dobie Gray, Scott Walker, tra gli altri. E ho provato a rendere giustizia a tutti loro e a tutti gli spettacolari autori di questa musica gloriosa. Il mio obiettivo è permettere al pubblico moderno di fare esperienza della bellezza e gioia di queste canzoni, così come ho fatto io fin dalla prima volta che le ho sentite. Spero che amiate ascoltarle tanto quanto ho amato io realizzarle".

Realizzato al Thrill Hill Recording in New Jersey, l’album è prodotto da Ron Aniello, con Rob Lebret come ingegnere del suono e Jon Landau come produttore esecutivo.

Il ritorno dal vivo e le date italiane

Il 2023 vedrà il ritorno on the road di Springsteen con la E Street Band, con una serie di date negli Stati Uniti e in Europa, che ad ora hanno venduto più di 1,6 milioni di biglietti. In Italia previste tre date: giovedì 18 maggio al Parco Urbano G. Bassani di Ferrara, domenica 21 maggio al Circo Massimo di Roma e martedì 25 luglio al Prato della Gerascia dell’Autodromo di Monza.