A mezzanotte precisa, non a caso l'album si intitola Midnights, il sito di Spotify è andato giù nel momento in cui è stato pubblicato il nuovo album di Taylor Swift. Non c'è voluto molto perché la piattaforma musicale risolvesse il problema e tornasse online ma certifica il successo del nuovo album della popstar. Che è anche trending topic sui social sotto l'ashtag #MidnightsTaylorSwift.
Midnights è il decimo album dell’artista, il primo inedito dopo le riedizioni Taylor’s Version di Fearless e Red. Il nuovo progetto, prodotto insieme a Jack Antonoff con la partecipazione, tra gli altri, di Lana Del Rey e Zoë Kravitz, racchiude le storie di 13 notti insonni, una per ogni traccia del disco, avvenute in modo sparso nella vita della cantante. Poco dopo l’uscita dell’album, la stessa artista ha annunciato la release in digitale della deluxe edition Midnights (3am edition) contenente altre sette canzoni inedite.
In occasione della pubblicazione di Midnights, Taylor Swift ha pubblicayo il videoclip del singolo Anti-hero, scritto e diretto da lei, nel quale rappresenta le sue più grandi paure, la lotta contro la depressione e il sentirsi fuori luogo. Nel video, insieme alla stessa Swift, recitano anche l’attrice Mary Elizabeth Ellis e i due comici Mike Birbiglia e John Early. La musicista immagina i figli al suo funerale che litigano sull'eredità mentre in realtà lei ha lasciato tutto ai gatti.
"Stiamo sdraiati svegli pieni di amore e paura, in tumulto e lacrime. Fissiamo le pareti e beviamo fino a che non ci rispondono - ha scritto Taylor Swift - Distorciamo le prigioni che ci siamo creati da soli e preghiamo che, proprio in questo momento, non stiamo per commettere un errore che potrebbe sconvolgerci la vita. Questa è una collezione di musica scritta nel bel mezzo della notte, un viaggio attraverso il terrore e sogni dolcissimi. I pavimenti su cui camminiamo senza riposo e i demoni che affrontiamo. Per tutti noi che ci siamo rigirati nel letto e abbiamo deciso di lasciare le lanterne accese e siamo andati alla ricerca - sperando che forse, quando l’orologio segna le 12… potremmo incontrare noi stessi".