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Il Natale dei Bocellis: “La nostra musica è arte per la pace”

Il 25 novembre il tenore toscano e i suoi figli Virginia, 10 anni, e Matteo, 25, pubblicano l’album “A family Christmas”
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Il Natale in casa Bocelli? Si trascorre cantando. Lo dimostra l’album A family Christmas che uscirà il 25 novembre e vede accanto al tenore la piccola Virginia, 10 anni, al suo debutto discografico, e il figlio maggiore Matteo, 25 anni, avviato nella carriera solista. Qualche giorno fa i tre Bocelli hanno cantato alla Royal Albert Hall, ospiti dei Reali inglesi, ma non avevano ancora mai registrato un disco insieme. I brani del nuovo album, uscito il 21 ottobre in America e ora rieditato in Italia in una confezione da collezione, verranno presentati il 21 novembre in un concerto in piazza Duomo a Milano mentre il 4 dicembre i tre “Bocellis” saranno protagonisti di un live via streaming su YouTube intitolato Una fiaba, un concerto e un evento insieme, produzione in partnership con la TBN, il maggior network tv cristiano degli Usa.
 
Perché un disco di canzoni natalizie proprio ora?…
Il Natale in casa Bocelli? Si trascorre cantando. Lo dimostra l’album A family Christmas che uscirà il 25 novembre e vede accanto al tenore la piccola Virginia, 10 anni, al suo debutto discografico, e il figlio maggiore Matteo, 25 anni, avviato nella carriera solista. Qualche giorno fa i tre Bocelli hanno cantato alla Royal Albert Hall, ospiti dei Reali inglesi, ma non avevano ancora mai registrato un disco insieme. I brani del nuovo album, uscito il 21 ottobre in America e ora rieditato in Italia in una confezione da collezione, verranno presentati il 21 novembre in un concerto in piazza Duomo a Milano mentre il 4 dicembre i tre “Bocellis” saranno protagonisti di un live via streaming su YouTube intitolato Una fiaba, un concerto e un evento insieme, produzione in partnership con la TBN, il maggior network tv cristiano degli Usa.
 
Perché un disco di canzoni natalizie proprio ora?
Andrea Bocelli: "È la testimonianza di fede e di speranza da parte di una famiglia, per le famiglie. La buona musica è terapeutica e quella natalizia lo è di più. Dissoda l’anima e la rende feconda; come tutta l’arte, anche l’arte dei suoni è un potente strumento di pace e di fratellanza. Nulla di meglio del Santo Natale 2022, in mezzo a tante guerre in atto: basterebbe dare ascolto alle parole dei Vangeli e avremmo estinto l’eterna piaga dei conflitti su questa terra".
 
Il suo precedente disco di Natale, che ha venduto più di 5 milioni di copie, è del 2009.
"L’abbiamo ascoltato per tutti i Natali successivi: forse tra i motivi per cui abbiamo accettato di farne un altro è proprio il fatto di voler cambiare un po’ il repertorio, così quest’anno avremo qualcosa di nuovo e di diverso da ascoltare".
 
Matteo Bocelli, com’è stato lavorare con suo padre? 
"È sempre un puro divertimento. È stato così sin dal nostro primo duetto nel 2018, Fall on me, che racconta il rapporto tra padre e figlio, bellissimo perché autentico e in musica conta essere veri". 
 
Come vive il confronto artistico con lui?
"In maniera molto serena: quando ami ciò che fai non devi temere niente. Sicuramente il cognome ha i suoi lati negativi per l’alta aspettativa che il pubblico ha su di me, ma va considerato uno stimolo positivo".
 
Virginia Bocelli, a 10 anni ha già cantato varie volte davanti a platee importanti, ora canta in un disco: qual è la cosa che l’ha divertita di più in sala di registrazione?
"La cosa che mi è piaciuta di più è stata cantare con babbo e Matteo insieme, anche se all’inizio ero un po’ tesa. Quando ho iniziato a cantare però è stato come se fossi da sola, in un altro mondo, speciale".
 
Vorrebbe diventare una cantante professionista?
"Sono ancora troppo piccola per decidere, so che cantare mi piace ma mi piace anche la ginnastica artistica e i cani. Faccio che il destino decida per me".