Spettacoli

Il mondo della musica al governo: "Il bonus 18app non va soppresso"

Il mondo della musica al governo: "Il bonus 18app non va soppresso"
(ansa)
Si chiede al ministro Sangiuliano di aprire un confronto: "I consumi musicali sono essenziali per i ragazzi"
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Le principali rappresentanze di autori, artisti ed interpreti, editori e case discografiche hanno lanciato un appello a Governo e Parlamento per scongiurare la soppressione del Bonus Cultura 18app. "Si tratta di una misura che ha incentivato i consumi musicali negli ultimi anni portando molti giovanissimi ad avvicinarsi alla musica in tutte le sue diverse forme alimentando un circuito virtuoso che ha sostenuto la produzione e la creatività italiana. La musica è il secondo settore dopo l'editoria libraria ad aver riscontrato un grande successo nei consumi dei neo-diciottenni".

Ancora: "Tutto il settore musicale è ampiamente disponibile ad affrontare con il Governo revisioni e migliorie del Bonus Cultura ma ritiene che questo non debba significare la sospensione del provvedimento per l'anno 2023. Il Bonus Cultura, reso peraltro strutturale grazie anche al voto bipartisan, è già stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e prenderà il via a fine gennaio. Molti giovanissimi sono in attesa della nuova edizione che negli anni ha raccolto il consenso di tante classi di diciottenni".

L'appello è firmato da:
ACMF - Associazione Compositori Musiche per Film

AFI - Associazione Fonografici Italiani

ANEM - Associazione Nazionale Editori Musicali

FEM - Federazione Editori Musicali

FIMI - Federazione Industria Musicale Italiana

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