Elodie e il party di Sanremo che porta il festival nel futuro
di Ernesto Assante , di Ernesto AssanteIeri sera, a Villa Noseda, di fianco al Casinò di Sanremo, c’era una festa, il party di Elodie, per celebrare l’arrivo del suo nuovo album, Ok, respira, in uscita il 10 febbraio, e l’approdo su Amazon Prime della docuserie sulla sua vita, Sento ancora la vertigine, disponibile dal 20 febbraio. Alla festa c’era tutta la nuova "alta società" della canzone italiana: nuove le star, dalla padrona di casa Elodie a Madame, Mara Sattei, Dardust, Colapesce e Dimartino, Salmo, tanto per citare alla rinfusa tra i moltissimi presenti, nuovi i manager, Jacopo Pesce e Max Brigante in testa, nuovi gli uffici stampa, nuovi i cronisti, gli influencer, le dive e i divi della comunicazione odierna. E giovani, sostanzialmente tutti, contando come "anziani" quelli che si avviano verso la cinquantina e nel duemila avevano solo venticinque anni.
Ieri sera, a Villa Noseda, di fianco al Casinò di Sanremo, c’era una festa, il party di Elodie, per celebrare l’arrivo del suo nuovo album, Ok, respira, in uscita il 10 febbraio, e l’approdo su Amazon Prime della docuserie sulla sua vita, Sento ancora la vertigine, disponibile dal 20 febbraio. Alla festa c’era tutta la nuova "alta società" della canzone italiana: nuove le star, dalla padrona di casa Elodie a Madame, Mara Sattei, Dardust, Colapesce e Dimartino, Salmo, tanto per citare alla rinfusa tra i moltissimi presenti, nuovi i manager, Jacopo Pesce e Max Brigante in testa, nuovi gli uffici stampa, nuovi i cronisti, gli influencer, le dive e i divi della comunicazione odierna. E giovani, sostanzialmente tutti, contando come "anziani" quelli che si avviano verso la cinquantina e nel duemila avevano solo venticinque anni.
L’edizione di quest’anno conta tra ospiti e concorrenti un numero elevato di stelle "novecentesche" della canzone, ma quello che faceva effetto a Villa Noseda, tra i ritmi pulsanti della dance pompata da due giovanissime dj, tra le solite (quelle sì mai passate di moda) luci stroboscopiche della discoteca, è che per la nuova "high society" della canzone il vecchio mondo sostanzialmente è già morto o, meglio, non è mai esistito. Per loro e per i loro coevi Sanremo è oggi, è così, è fatto di nuove luci e nuovi colori, ha un senso nell’era dello streaming e anche i vecchi sono dentro al nuovo.