Colla Zio, per la prima volta a Sanremo 2023: "Cinque teste sono meglio di una, qualche volta"
di Andrea Pascoli , di Andrea PascoliHanno trionfato a Sanremo giovani assieme ad altre cinque nuove promesse della discografia italiana e, ora, i Colla Zio sono pronti a debuttare sul palco dell'Ariston al prossimo Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio 2023 con la conduzione di Amadeus, con il brano Non mi va.
"Aver vinto Sanremo giovani è stata una bomba, oltretutto averlo vinto insieme ai nostri colleghi che abbiamo conosciuto questa settimana è stato veramente bello, abbiamo condiviso emozioni molto forti che non ci aspettavamo e che non avevamo mai provato" hanno dichiarato alle telecamere di RaiPlay poco dopo la vittoria, "Siamo gasatissimi, dateci un pizzicotto e svegliateci".
Hanno trionfato a Sanremo giovani assieme ad altre cinque nuove promesse della discografia italiana e, ora, i Colla Zio sono pronti a debuttare sul palco dell'Ariston al prossimo Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio 2023 con la conduzione di Amadeus, con il brano Non mi va.
"Aver vinto Sanremo giovani è stata una bomba, oltretutto averlo vinto insieme ai nostri colleghi che abbiamo conosciuto questa settimana è stato veramente bello, abbiamo condiviso emozioni molto forti che non ci aspettavamo e che non avevamo mai provato" hanno dichiarato alle telecamere di RaiPlay poco dopo la vittoria, "Siamo gasatissimi, dateci un pizzicotto e svegliateci".
Il collettivo (Colla) milanese (Zio), composto da cinque ragazzi dai 20 ai 25 anni e amici da una vita, Andrea Arminio (Armo), Tommaso Bernasconi (Berna), Francesco Lamperti (Giampo), Andrea Malatesta (Mala) e Tommaso Manzoni (Petta), ha esordito nel 2019 con il doppio singolo Bibite / Americana, a cui ha fatto seguito Fuori il petto e STRAINTRA e, nel 2021, Gremolada, Sola la notte e l'EP Zafferano. Nel 2022 con Ci rimango male quando sei puntuale, chiara in duetto con Selton, e Tanto piove, iniziano a farsi conoscere al grande pubblico, aprendo anche i live di artisti quali Michele Bravi, Psicologi, Dutch Nazari e Chiello, per arrivare infine a Sanremo giovani con Asfalto.
"Da noi quando si vuole imparare qualcosa insieme e si vuole fare una colletta si va uno per uno e si dice 'Colla, zio'" hanno dichiarato spiegando l'origine del loro originale nome, "cantiamo da sempre, da quando abbiamo tipo dodici anni, andavamo in giro con la chitarra nei parchi. È sempre stata un'esigenza e a una certa abbiamo detto 'perché non scrivere le nostre cose?'. L'esigenza di fare musica è venuta da quello che ci ha unito: siamo - e speriamo ancora a lungo - molto amici. Vivendo insieme a un certo punto abbiamo cercato di raccontare quello che avevamo intorno, la nostra vita in modo collettivo. Cinque teste sono meglio di una, qualche volta".
Pronti a calcare il palco del Festival con in mente Musica leggerissima di Colapesce e Dimartino, a loro volta concorrenti di questa 73ma edizione, i Colla Zio confessano di essere "veramente emozionati, Sanremo è una bella occasione e speriamo di sfruttarla al meglio. È un'immensa gioia".