È uno dei più grandi nomi della musica italiana e, quest'anno, fa il suo grande ritorno alla settantatreesima edizione del Festival di Sanremo. Classe 1971, romana, la carriera di Giorgia inizia nel 1993 con la vittoria a Sanremo giovani con la canzone Nasceremo. Il gradino più alto del podio le garantisce quindi l'accesso al Festival 1994 nella sezione Nuove Proposte, dove arriva settima con E poi. Di nuovo sul palco dell'Ariston l'anno successivo, trionfa quindi con Come saprei, divenendo la prima artista a ricevere contemporaneamente il primo posto, il Premio della critica (oggi Premio Mia Martini), il Premio Autori e il Premio Radio e TV. "Alla ragazza del '95 che vinse con Come saprei il consiglio da dare è un consiglio che poi ho seguito" ha dichiarato oggi Giorgia ripercorrendo con RaiPlay la sua carriera, "non me l'hanno dato ma ho imparato a seguirlo: cercare il più possibile di fare quello che sente, che sentiva quella ragazza. Ci ha messo un po' di anni, quella ragazza, però poi l'ha fatto".
E ancora Sanremo nel 1996 con Strano il mio destino (terza posizione) e nel 2001 con Di sole e d'azzurro nel 2001 (seconda subito dopo Elisa), per ritornare quest'anno in gara dopo ben 22 anni con Parole dette male, un brano che "parla di una capacità di lasciare andare qualcosa che fa parte di un percorso che però non c'è più, quindi avere uno sguardo sul futuro, davanti, sul presente, e riuscire a continuare, trasformare questa malinconia in qualcosa di costruttivo. In realtà non è vero, è molto più semplice di così però l'ho fatta più complicata".
Intervistata da RaiPlay in merito a questo suo grande e atteso ritorno sulle scene sanremesi, Giorgia ha voluto confessare tutto il suo amore per la musica, ancora forte dopo tutti questi anni: "Mi piace ancora suonare live, è una cosa che subisce alti e bassi, soprattutto dopo gli ultimi periodi particolari, però mi piace ancora perché è uno dei pochi momenti della vita in cui ti sembra che si possa essere uno anche se si è tanti. E quella è anche una sensazione, un pensiero di cui c'è secondo me proprio bisogno in questo momento". Dopo aver rivelato come il figlio dodicenne Samuel le abbia detto che non avrebbe tifato per lei ma per il rapper Lazza, a sua volta concorrente, la cantante ha ammesso di provare curiosità per tutti i colleghi di questo Sanremo 2023: "Ho curiosità di sentire gli artisti più giovani, più nuovi, più recenti, perché comunque è costruttivo ascoltare la scrittura, gli arrangiamenti, però ho curiosità anche per gli artisti che già sono in pista da un po' per lo stesso motivo, quindi per vedere in che modo rielaborano e ricostruiscono la loro ispirazione, il loro modo di fare le canzoni, l'interpretazione. Va ascoltato tutto con molta attenzione".
Veterana del mondo dello spettacolo, alle telecamere di RaiPlay Giorgia ha infine ironicamente svelato come si sta preparando al grande ritorno: "Mi sto preparando per questo Festival con degli psicofarmaci, tranquillanti chimici... Nooo, al massimo prendo i fiori di Bach! Mi sto preparando cercando di alleggerire i pensieri e di concentrarmi sul fatto che il momento più bello dev'essere quello in cui si sale sul palco e si suona, perché è tutto lì il senso. Poi c'è tanta altra roba, ovviamente, intorno, che ruota intorno al Festival, però quello dev'essere il momento dove devo assolutamente riuscire a essere quello che sono".