Levante, una neomamma a Sanremo 2023: "La maternità ha cambiato il mio modo di guardare la musica"
di Andrea Pascoli , di Andrea PascoliLa sua prima partecipazione al Festival di Sanremo risale al 2020, quando era arrivata dodicesima con la sua Tikibombom e, ora, Levante è pronta a calcare nuovamente il palcoscenico dell’Ariston il prossimo febbraio con il brano Vivo. Intervistata in esclusiva da RaiPlay in merito a questo suo secondo Festival, la cantautrice siciliana, che a febbraio 2022 ha dato alla luce la sua prima figlia, Alma Futura, ha così descritto la genesi della sua ultima fatica musicale: “Vivo racconta del desiderio di rinascita, l’ho scritta a un mese dal parto. Ero in questa stanza buia, che è quella dove ci si ritrova appena madri, e avevo voglia di riprendere il mio corpo, la mia vita, e mi sono detta ‘voglio vivere, voglio avere una grande passione verso la vita, voglio riprendermi tutto’. La maternità non ha cambiato la musica, ha cambiato il mio modo di guardare la musica”.
La sua prima partecipazione al Festival di Sanremo risale al 2020, quando era arrivata dodicesima con la sua Tikibombom e, ora, Levante è pronta a calcare nuovamente il palcoscenico dell’Ariston il prossimo febbraio con il brano Vivo. Intervistata in esclusiva da RaiPlay in merito a questo suo secondo Festival, la cantautrice siciliana, che a febbraio 2022 ha dato alla luce la sua prima figlia, Alma Futura, ha così descritto la genesi della sua ultima fatica musicale: “Vivo racconta del desiderio di rinascita, l’ho scritta a un mese dal parto. Ero in questa stanza buia, che è quella dove ci si ritrova appena madri, e avevo voglia di riprendere il mio corpo, la mia vita, e mi sono detta ‘voglio vivere, voglio avere una grande passione verso la vita, voglio riprendermi tutto’. La maternità non ha cambiato la musica, ha cambiato il mio modo di guardare la musica”.