Madame al secolo Francesca Calearo, artista vicentina classe 2002 e voce della cosiddetta generazione z, questa sua seconda partecipazione a Sanremo è stata adombrata da accese polemiche inerenti il suo stato di vaccinazione al Covid: indagata per falso ideologico nell’ambito di un’inchiesta su un giro di falsi vaccini e sul conseguente presunto utilizzo di Green Pass contraffatto, Madame ha voluto infine chiarire la situazione e, dopo un iniziale silenzio, confessare di non essersi mai sottoposta a nessuna vaccinazione in vita sua, rivelando però di aver iniziato il ciclo dopo un passato da No Vax.
A oggi la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d'esordio e per la miglior canzone, Voce , con cui nel 2021 ha vinto il Premio Lunezia e il Premio Bardotti entrambi per il miglior testo, Madame ha dichiarato di essere “curiosissima di sentire la canzone di Colapesce Dimartino e il pezzo delle persone che sono amiche mie, Lazza, Marco Mengoni, Elodie, Ariete, persone con cui comunque ho chiacchierato e ho un rapporto”.
Autrice di hit come Marea, Caos e Baby, Madame ha infine ammesso di non sapere “come nascano le mie canzoni, so che nascono e a volte no. Però non so dire esattamente come”. Ma se su genesi artistica e tematiche di salute i suoi pareri possono risultare un po’ confusi, su una cosa Madame è certa, l’ispirazione ricevuta proprio dalla kermesse musicale: “Da piccola guardavo Sanremo e ci sono due canzoni che mi ricordano la mia infanzia e quando lo guardavo, Controvento di Arisa e L’essenziale di Marco Mengoni: nel momento in cui io ho iniziato a vedere il Festival dalla prima serata ho detto ‘Questa vince’ in tutti e due i casi, e hanno vinto in tutti e due i casi”.