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Olly, un genovese doc che sogna De André e Bennato ma a Sanremo 2023 cerca "il nuovo pop"

Federico Olivieri ha 21 anni e canta per la prima volta all'Ariston: sarà in gara con i brano 'Polvere'
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È una delle sei nuove leve della musica italiane che, grazie a Sanremo giovani dello scorso 16 dicembre, approderà ora alla settantatreesima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio 2023 con la conduzione di Amadeus: Olly.

"L'emozione che ho provato a sapere che passo a Sanremo non la so descrivere" ha rivelato emozionato Olly alle telecamere di RaiPlay, "non so cosa dire". Genovese doc, Federico Olivieri - in arte Olly - con i suoi ventun'anni è uno dei nuovi volti del rap nazionale e porta in gara il brano Polvere. "Canto perché mi piace farlo, soprattutto scrivere e cantare quello che scrivo" aveva dichiarato qualche tempo fa in merito alla sua partecipazi…

È una delle sei nuove leve della musica italiane che, grazie a Sanremo giovani dello scorso 16 dicembre, approderà ora alla settantatreesima edizione del Festival di Sanremo, in onda su Rai 1 dal 7 all'11 febbraio 2023 con la conduzione di Amadeus: Olly.

"L'emozione che ho provato a sapere che passo a Sanremo non la so descrivere" ha rivelato emozionato Olly alle telecamere di RaiPlay, "non so cosa dire". Genovese doc, Federico Olivieri - in arte Olly - con i suoi ventun'anni è uno dei nuovi volti del rap nazionale e porta in gara il brano Polvere. "Canto perché mi piace farlo, soprattutto scrivere e cantare quello che scrivo" aveva dichiarato qualche tempo fa in merito alla sua partecipazione a Sanremo giovani, "Lo faccio ormai da un po' di anni, ho iniziato circa nel 2016, tra tornei di freestyle e rap a Genova e poi siamo arrivati qua a giocarcela".

Comparso sulle scene nel 2018 con l'ep CRY4U, Olly ha iniziato il suo percorso musicale ottenendo i primi successi con singoli come Bla-Bla Car, Bevi, Best seller e Il primo amore. Ha pubblicato inoltre l'album Io sono, remixato La notte di Arisa e collaborato con diversi artisti, per arrivare oggi al prestigioso palco dell'Ariston: "La musica è un mezzo per arrivare a un fine molto alto, che è quello di condividere, che secondo me è un po' la base di tutto". Ispirato da Mahmood e dalla sua Soldi, canzone vincitrice del Festival 2019 e definita un punto di rottura che ha cambiato le regole del gioco, Olly ha il sogno irrealizzabile di duettare con il conterraneo Fabrizio De André e quello più realizzabile di duettare con Edoardo Bennato sulle note di L'isola che non c'è: "Sanremo lo vedo come uno step che vorrei raggiungere" aveva dichiarato speranzoso, "un bellissimo momento a cui vorrei partecipare e vorrei aggiungere alla lista delle cose che ho fatto nella mia vita e godermelo".

Diventato ufficialmente uno dei ventotto cantanti in gara, a RaiPlay Olly ha voluto infine rivelare con chi, tra i colleghi, vorrebbe un giorno condividere la scena: "Nel cast di febbraio alcuni li conosco personalmente, sono grandi artisti, senza citarli tutti, Mi piacerebbe sicuramente collaborare con gente del calibro di Lazza, di Elodie, di Mara Sattei, che sono artisti che stanno portando un nuovo rap, pop moderno molto bello e interessante".