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(ansa)

Le pagelle della prima serata di Sanremo 2023

I voti alle esibizioni dei primi 14 big
2 minuti di lettura

Anna Oxa

Sali (Canto dell'anima)

(agf)

Darkness e fantasy, Oxa torna in scena facendo il suo mestiere come sempre, pezzo costruito per l’applauso, misterioso e a suo modo folle, urlo compreso. Ma avventuroso quanto basta

6


gIANMARIA

Mostro

(agf)

gIANMARIA ha le carte in regola per un buon futuro, è piacevolmente irregolare, ha troppo Vasco Rossi nelle tasche, ma è figlio perfetto dei tempi. Ci piace

7 1/2


Mr. Rain

Supereroi

(ansa)

La carta ‘bambini che cantano in coro’ è sempre valida. Ma il finale con i bimbi-angeli con un ala sola che si danno la mano è davvero troppo

4 1/2


Marco Mengoni

Due vite

…

Anna Oxa

Sali (Canto dell'anima)

(agf)

Darkness e fantasy, Oxa torna in scena facendo il suo mestiere come sempre, pezzo costruito per l’applauso, misterioso e a suo modo folle, urlo compreso. Ma avventuroso quanto basta

6


gIANMARIA

Mostro

(agf)

gIANMARIA ha le carte in regola per un buon futuro, è piacevolmente irregolare, ha troppo Vasco Rossi nelle tasche, ma è figlio perfetto dei tempi. Ci piace

7 1/2


Mr. Rain

Supereroi

(ansa)

La carta ‘bambini che cantano in coro’ è sempre valida. Ma il finale con i bimbi-angeli con un ala sola che si danno la mano è davvero troppo

4 1/2


Marco Mengoni

Due vite

(agf)

Mengoni inizia piano, poi molla gli ormeggi e canta pensando solo a cantare. Più lo fa e meglio è, rendendo assai migliore una canzone che è davvero un po’ troppo mainstream e lui, invece, riscalda al meglio

7


Ariete

Mare di guai

(agf)

Inizia male e poi pian piano si riprende, ma la sua ‘sommessità’ resta troppo fuori luogo nella magniloquenza del festival

6


Ultimo

Alba

(ansa)

Il crescendo finale lo aspettava come il regalo di Natale, si è compresso per poter esplodere. Ultimo vuole cambiare e crescere, molla il pianoforte e cerca nuove strade.

6


Coma_Cose

L'addio

(ansa)

Finalmente un po’ di vita e sentimento. Una bella canzone cantata da due esseri umani che mescolano sentimenti e anime alla melodia. Tra le canzone migliori del festival

8


Elodie

Due

(ansa)

È una diva e da diva si presenta. Canta bene un brano pop che ha l’equilibrio giusto tra groove e melodia

7


Leo Gassmann

Terzo cuore

(ansa)

Il giovane Gassmann è simpatico, comunicativo, canta bene e ha una canzone dei Pinguini Tattici Nucleari che è più che gradevole. La sufficienza piena se la merita

6


Cugini di Campagna

Lettera 22

(ansa)

Il pezzo potrebbe anche non essere malissimo, e siamo sicuri che dopo qualche centinaio di passaggi radiofonici il ritornello lo canteremo. E ci sentiremo colpevoli, di aver ceduto a un ritornello della Rappresentante di Lista e aver cantato i Cugini di Campagna

5


Gianluca Grignani

Quando ti manca il fiato

(ansa)

Pezzo ambizioso e complesso, personale e emotivo. Musicalmente molto ricco, ma per questa volta non interpretato al massimo. Diciamo che arriva con fatica alla sufficienza ma che può, anzi deve, migliorare

6


Olly

Polvere

(ansa)

Olly è simpatico e in scena ci sta bene. Ha un pezzo che è veramente troppo volatile, anche se basato su un piacevole gioco di contrasti, con una buona dose di Coldplay e un divertente uso dell’autotune

5 1/2


Colla Zio

Non mi va

(ansa)

Divertenti, giovani, hanno un pezzo che si può ballare, anche se di certo non sorprendente. Ma hanno allegria da vendere

5


Mara Sattei

Duemilaminuti

(ansa)

Due star della nuova generazione, thasup e Damiano David, non bastano per uscire dall’ovvio. Ma la canzone è comunque piacevole e lei è brava
6