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Rosa Chemical, scalpore e polemiche: "Se la critica è sciapa non ci perdo tempo"

(agf)
Nella serata dei duetti ha urlato "viva la libertà, l'amore, viva il sesso" mostrando alla telecamera un sex toy. Ma lui rivendica la libertà di essere sé stessi e racconta perché è su OnlyFans
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SANREMO - Rosa Chemical era tra i personaggi più attesi ma anche più temuti del 73esimo Festival di Sanremo. Alla vigilia è stato attaccato da una deputata di Fratelli d'Italia per il contenuto "fluido" della sua canzone Made in Italy. Sempre fuori dagli schemi nell'abbigliamento come nel trucco, il piemontese Manuel Franco Rocati a 25 anni è alla sua prima partecipazione al Festival. Nella serata dei duetti ha urlato "viva la libertà, l'amore, viva il sesso" e suscitato scalpore mostrando alla telecamera un sex toy.

Sanremo 2023, Rosa Chemical porta un sex toy sul palco. E poi urla: "Viva il sesso"

Dopo l'attacco della deputata sembrava che con la sua partecipazione dovesse venire giù il teatro.

"A me piace mettermi in discussione, mi piace anche il dibattito e finché c'è da imparare sono sempre aperto. Nel momento in cui la critica &…

SANREMO - Rosa Chemical era tra i personaggi più attesi ma anche più temuti del 73esimo Festival di Sanremo. Alla vigilia è stato attaccato da una deputata di Fratelli d'Italia per il contenuto "fluido" della sua canzone Made in Italy. Sempre fuori dagli schemi nell'abbigliamento come nel trucco, il piemontese Manuel Franco Rocati a 25 anni è alla sua prima partecipazione al Festival. Nella serata dei duetti ha urlato "viva la libertà, l'amore, viva il sesso" e suscitato scalpore mostrando alla telecamera un sex toy.

Sanremo 2023, Rosa Chemical porta un sex toy sul palco. E poi urla: "Viva il sesso"

Dopo l'attacco della deputata sembrava che con la sua partecipazione dovesse venire giù il teatro.

"A me piace mettermi in discussione, mi piace anche il dibattito e finché c'è da imparare sono sempre aperto. Nel momento in cui la critica è sciapa e non ha niente di intelligente, non ci perdo troppo tempo".

Amadeus l'ha sempre difesa, chi l'ha invece delusa?

"Nessuno, onestamente, credo sia un Festival libero: c'è tanta voglia di libertà".

A proposito di libertà, il monologo di Angelo Duro ha lasciato perplessi molti.

"Non ho potuto seguirlo in diretta, ho visto dei meme, ho visto che si è spogliato ed è rimasto nudo".

Ha anche suscitato scalpore parlando della prostituzione come regolatrice dei rapporti coniugali.

"Se c'è consenso e rispetto, perché no? Io sono favorevole a qualsiasi cosa purché ci sia fiducia reciproca".

Lei oggi ha un canale hard su OnlyFans ma si potrebbe dire che ha fatto le prove generali su Instagram.

"Mi hanno bannato da Instagram varie volte ma mai in maniera definitiva, perché mi spingevo vicino al limite ma mai oltre. Il vero problema di Instagram è che non puoi fare ricorso se c'è qualche segnalazione contro di te che tu ritieni sbagliata".

Forse mostrava nudità.

"No, mai mostrate nudità su Instagram. Solo allusioni sessuali, ma mai esplicite".

Su OnlyFans invece...

"Su OnlyFans decisamente sì".

Perché mostrarsi in atti intimi?

"Perché mi sento a mio agio con il mio corpo e vorrei che le persone si sentissero libere allo stesso modo. Vorrei inoltre che si normalizzasse questo lavoro ormai diffuso, per molti diventati virali su OnlyFans è diventato una fonte di guadagno importante".

Lei guadagna tanto sulla piattaforma del sesso?

"Diciamo che per me è un hobby, il mio lavoro è un altro. Lo faccio più per lanciare un messaggio che per guadagnare. I soldi non mi interessano".

Faccia una previsione: quando cadrà il tabù di mostrarsi nudi agli altri in rete?

"Si stanno già allargando le vedute, l'orizzonte è più ampio. Ci stiamo aprendo a questo genere di lavori e di possibilità. Penso che ci sia ancora più bisogno di gente libera e con, mi passi il termine, le palle di dire le cose come stanno. Io comunque non punto a rappresentare i giovani, di essere un loro esempio. Diciamo solo che rappresento tanta gente che si è rivista in me e nelle parole della mia canzone. Il che vuol anche dire che c'è più voglia di libertà".

Lei quindi non si sente un paladino del movimento LGBTQ.

"Non mi sento il paladino di nessuno e non voglio rappresentare che me stesso, però sono sicuramente felice che la mia canzone sia un riparo per tante persone che si sono sentite sbagliate mentre erano soltanto diverse".

Spesso indossa abiti femminili, ci può spiegare questa sua passione per il travestitismo?

"In realtà non mi travesto, entro in un negozio e compro quello che mi piace, non devo andare per forza a scegliere nel reparto uomo. Compro e indosso anche abiti femminili perché mi piacciono ma non è un travestimento".