Kiss, il biopic della band su Netflix nel 2024. E c'è già il titolo
di Giovanni Gagliardi , di Giovanni Gagliardi"La musica è come il cibo. Se ne mangi solo di un tipo, finisci per essere denutrito". La frase di Paul Stanley, cantante e fondatore dei Kiss nel 1973 assieme al bassista Gene Simmons è perfetta per presentare la nuova pietanza: un biopic in arrivo, pronto a sfamare il popolo del rock 'n roll.
Parlando al podcast The rock experience con Mike Brunn, il manager della band Doc McGhee ha rivelato che dopo anni di tentativi per far decollare il film, il progetto è stato finalmente ripreso da Netflix e uscirà il prossimo anno.
Dagli esordi ai primi successi
“È un film biografico sui primi quattro anni dei Kiss. Lo stiamo iniziando solo adesso. L'abbiamo già venduto, abbiamo un regista. Sta andando avanti”, ha detto il manager tracciando l'arco narrativo della sceneggiatura, che andrà dagli esordi della band nelle strade di New York al successo di Alive! e Destroyer, nella prima met&ag…
"La musica è come il cibo. Se ne mangi solo di un tipo, finisci per essere denutrito". La frase di Paul Stanley, cantante e fondatore dei Kiss nel 1973 assieme al bassista Gene Simmons è perfetta per presentare la nuova pietanza: un biopic in arrivo, pronto a sfamare il popolo del rock 'n roll.
Parlando al podcast The rock experience con Mike Brunn, il manager della band Doc McGhee ha rivelato che dopo anni di tentativi per far decollare il film, il progetto è stato finalmente ripreso da Netflix e uscirà il prossimo anno.
Dagli esordi ai primi successi
“È un film biografico sui primi quattro anni dei Kiss. Lo stiamo iniziando solo adesso. L'abbiamo già venduto, abbiamo un regista. Sta andando avanti”, ha detto il manager tracciando l'arco narrativo della sceneggiatura, che andrà dagli esordi della band nelle strade di New York al successo di Alive! e Destroyer, nella prima metà degli anni 70. "In pratica, prima che diventassero famosi, fino alla Cadillac High, cose del genere”, ha detto riferendosi al concerto dell’ottobre 1975 che i Kiss tennero nella palestra di un liceo di Cadillac, nel Michigan.
Una band da record
La notizia del progetto incentrato sul gruppo che vanta il record di dischi d'oro ottenuto in carriera e centotrenta milioni di copie vendute in tutto il mondo, è emersa per la prima volta nel 2021, quando Paul Stanley ha rivelato di aver letto una sceneggiatura "davvero buona".
Il titolo e il regista
Il film sarebbe provvisoriamente intitolato Shout it out loud (ossia una delle canzoni più celebri della band, contenuta nell'album Destroyer del 1976) e aveva come regista Joachim Rønning, che aveva diretto Maleficent 2 e i Pirati dei Caraibi 5. Ma al momento non è chiaro se Rønning faccia ancora parte del team.
La sceneggiatura
La sceneggiatura è già pronta e la si deve a Ole Sanders. Perfino una prima bozza del film è già stata prodotta, curata dallo sceneggiatore e produttore William Blake Herron (sue sono le sceneggiature di film come The Bourne identity e L'orecchio dei Whit, tra gli altri).
Dalla strada agli stadi
Il film partirà dai primi passi mossi nella musica da Gene Simmons e Paul Stanley in quel di New York, per la precisione nel Queens e racconterà di come i due pilastri della band si sono conosciuti, soffermandosi sul periodo della loro vita in cui decisero di dare vita a un gruppo con cui non intendevano limitarsi a fare prove in garage o a partecipare alle cosiddette "battle of the bands" (i classici concorsi musicali molto in voga negli Stati Uniti in cui i gruppi giovanili delle scuole si sfidano a colpi di assoli). Ciò a cui Simmons e Stanley puntavano era suonare negli stadi.
La scelta degli attori
Stanley, due anni fa aveva detto che per il film stavano cercando di scegliere attori "sui vent'anni": “Non conosco molti attori di quell'età. Quando alle persone viene fatta questo tipo di domande, diranno: "Oh, Brad Pitt" o questo o quello. Beh, quei ragazzi hanno 50 o 60 anni, quindi stiamo parlando di un'altra generazione di attori. Io sono il primo a dire di non essere molto aggiornato", aveva poi aggiunto
"Man mano che andranno avanti i casting - aveva sottolineato Stanley - sarò comunque lì per osservare e sarà molto interessante scoprire come qualcun altro, che sia il regista o gli aspiranti attori, veda me stesso. Credo che imparerò molto da questa esperienza in termini di percezione su chi sono".
Un grande addio
Il biopic, ha spiegato ancora McGhee, sarà solamente una parte di un progetto più ampio per celebrare i Kiss dopo che a inizio dicembre 2023 si saranno ritirrati ufficialmente dall'attività live con due grandi concerti evento al Madison square garden di New York.
Ma prima, a giugno e luglio del 2023, si esibiranno nel Regno Unito, a partire dallo stadio di Plymouth e poi con altri spettacoli nelle arene di tutto il Paese.